Sarebbe proprio il caso di dire “vediamo di che pasta è fatto il Napoli”. Ma vediamo per davvero, noi grandi curiosi delle vicende partenopee che hanno raccontato di una squadra prima in classifica dopo 12 giornate di campionato. Con 10 vittorie, due pareggi e soltanto 4 gol subiti: il reparto arretrato azzurro è il migliore d’Europa. Ma il bello viene adesso, da domenica 21 novembre e fino al 6 gennaio. Con 10 partite in programma ed uno scenario ancora tutto da definire tra testa della graduatoria domestica e quella del gruppo C di Europa League. In programma ci sono 10 partite da giocarsi in 46 giorni, con la media di una sfida ogni 4.2 giorni, ed è alta se si considera che nel mezzo ci sarà anche la sosta natalizia.

É l’ora della verità per Spalletti che dovrà preparare tutto l’organico, non solo quelli che solitamente vengono schierati come titolari, ad una prova di resistenza notevole. Dal big match del Meazza alla ripresa post Nazionale al giorno dell’Epifania. Gli azzurri saranno chiamati a difendere il primo posto in serie A giocando 8 partite, delle quali 5 contro avversarie come Inter, Lazio, Atalanta, Milan e Juventus. Formazioni che puntano a vincere lo scudetto e comunque ad approdare nuovamente in Champions League. Un circuito che sarà completato con le sfide contro Sassuolo, Empoli e Spezia.

Sfide ad oltranza

Se il Napoli riuscirà ad essere ancora primo dopo questo numero di sfide da far tremare i polsi, allora avrà tutte le carte in regola per appuntarsi nuovamente lo scudetto sul petto a fine stagione. Lo stesso ragionamento va fatto per l’Europa League. Mercoledì 24 alle ore 16.30 verrà disputata la penultima sfida del girone, gara che sarà giocata a Mosca contro lo Spartak. Poi godersi il gran finale contro il Leicester, il 9 dicembre allo stadio Maradona. Se la squadra di Spalletti riuscisse a fare bottino pieno in Russia, gli basterà anche solo il pareggio nel match finale contro il Leicester per essere certi del passaggio diretto agli ottavi di Europa League. Altrimenti dovrà giocarsi lo spareggio contro una delle terze dei gironi di Champions, per poter andare avanti nella competizione. Non ci si può annoiare e questo clima di sfide ad oltranza esalta l’adrenalina del coach Spalletti. E il Napoli non potrà più sbagliare nemmeno una mossa.