È un Milan petillant! Non abbiamo usato un aggettivo francese per caso. È vero, quella ammirata contro il Cagliari è stata una squadra splendidamente frizzante, grazie anche alla matrice sempre più francese. L’influenza di Geoffrey Moncada, responsabile dello Scouting, già apprezzato nella sua attività a Monaco, e di Frederick Massara, eccellente conoscitore del mercato francese, ha certamente spinto verso questo mercato ricchissimo di talenti, forse più accessibile rispetto, per esempio, a quello spagnolo o inglese. Più in generale, comunque, su giocatori d’oltralpe, maggiormente pronti a inserirsi nel calcio italiano.


Protagonista nel secondo successo in campionato, dunque, innanzitutto Olivier Giroud, che ha confermato tutta la sua classe, il suo carisma, il suo fiuto del gol, la facilità nella conclusione a rete. “Lo sparviero” è entrato subito nella filosofia di un Club glorioso come quello rossonero, diventando presto un leader del gruppo.
Carisma, reattività, personalità e resistenza a ogni tipo di pressione sono le qualità anche di Mike Maignan, che ha raccolto la pesante eredità di Gigio Donnarumma. Non ha certo patito il debutto a San Siro, con uscite sicure e con la prima parata vera nello stadio del suo presente e del suo futuro.
Ormai già veterani sono Theo Hernandez, che festeggia la sua prima convocazione nella Nazionale Francese, meritata per la sua crescita, per la sua totale affidabilità e per i miglioramenti soprattutto in fase difensiva.
Come Leao, di passaporto portoghese, che ha affinato la sua esperienza nella Ligue 1, segnalandosi nel Lille, fra le squadre più competitive del campionato.
Ismail Bennacer, algerino, è francese come estrazione calcistica, coniugando classe, stile, corsa e intensità insite in molti giocatori nordafricani, poi doti migliorate in Francia.
È una garanzia anche un centrocampista, che il Milan ha seguito a lungo, dopo averlo “gustato” un anno nella sua rosa. È stato l’ultimo rinforzo Timouè Bakayoko, che viene a completare uno dei reparti più forti del panorama, non solo italiano ma anche europeo. Il francese sembra il sostituto ideale di Frank Kessiè, quando l’ivoriano sarà impegnato in Coppa d’Africa, permettendo altresì un formidabile turn over in un mese, quello di settembre, che vede i rossoneri impegnati in tour de force straordinario, 7 partire in 21 giorni.
Insomma è un Milan ricco di bollicine, come il più raffinato champagne francese!
E questo Milan, già petillant, aumenta il numero delle… bollicine con l’acquisto di un altro talento francese per chiudere un mercato bello e qualitativo e per aggiungere un altro prospetto molto interessante, non per il presente, ma per il prossimo futuro. Lui si chiama Yacine Adli, francese ca va sans dire!