20 anni dopo ancora un eroe rumeno nel derby! Il 21 ottobre 2001, il Milan di Fatih Terim batte 4-2 l’Inter, che è andata in vantaggio al 12’ minuto con l’attaccante Ventola. Non cambia il risultato alle fine dei primi quarantacinque minuti. L’”Imperatore Turco” allora decide di lasciare negli spogliatoi Albertini e inserisce Cosmin Contra, difensore di fascia rumeno, nato a Timisoara. Dopo il pareggio di Shevchenko, è proprio “Nosferatu” a realizzare la rete del vantaggio, con una splendida conclusione di sinistro che si infila all’incrocio dei pali. Non è finito lo show di Contra, che, qualche minuto dopo, effettua un passaggio morbido, grondante miele, che Pippo Inzaghi trasforma in gol con un colpo di testa prepotente. É la prima rete di “Alta Tensione“ nel derby di Milano.

Una prestazione quella del giocatore rumeno, che rimane indimenticabile nel cuore dei tifosi rossoneri. Cosmin è il secondo giocatore, che viene dalla Romania, dopo Florin Raducioiu.
Passano venti anni, come detto, e un altro giocatore rumeno diventa protagonista nel derby.
Lui è nato a Bucarest. Lui è Ciprian Tatarusanu.
Siamo al minuto 27 del primo tempo. Secondo rigore per l’Inter. Sul dischetto Lautaro Martinez. Una breve rincorsa e il tiro, radente, preciso, forte. Con la spinta della sua formidabile SAG (Spalla, Anca, Gamba), “Serratura” Tatarusanu vola sulla sua destra e impatta il pallone, deviandolo e poi bloccandolo. Un capolavoro che entra nella storia. Sono passati infatti 40 anni dall’ultima parata di un portiere rossonero, in un derby Milan-Inter, su calcio di rigore tirato da un giocatore nerazzurro. É la stagione ’81-’82, infatti quando Ottorino Piotti ferma il tiro di Evaristo Beccalossi. Una grande soddisfazione per Tatarusanu, che sta sostituendo splendidamente Mike Maignan.

Continuare a sognare!

Molti erano scettici, ricordando il suo incerto debutto con la maglia milanista, nel match di un anno fa contro la Roma. Dimenticando la formidabile deviazione che ha salvato il Milan nel match di Europa League, avversario lo Sparta Praga. Oppure gli interventi decisivi nel derby di Coppa Italia, sempre nella stagione scorsa. Invece “Serratura” è entrato con sicurezza e massima fiducia nei propri mezzi, quando è stato chiamato in causa da Stefano Pioli. Bravo contro il Verona, autorevole nella vittoria su Torino, pronto nel finale dell’Olimpico, decisivo nel derby. Un’altra bella intuizione dei dirigenti milanisti.
Il Milan chiude dunque la terza tappa del campionato, in testa dopo avere recuperato 2 punti al Napoli e 5 all’Inter. Una marcia sicura e autorevole, nonostante una situazione complicata dal punto di vista sanitario. Stanno tornando tutti, per chiudere un anno spettacolare come meriterebbe il gioco e lo spirito dei “Sorprendenti “ di Stefano Pioli. Sette partite di campionato e due di Champions League perché gli entusiasti tifosi del Milan trovino, sotto l’Albero di Natale, una luminosa posizione in classifica. Per continuare a sognare!