Era il 22 novembre 2020, 20 giornate or sono, ed il calendario prevedeva, dopo la sosta per le nazionali, il big match Napoli-Milan. Forse oggi in pochi lo ricordano, ma quella sfida all’epoca valeva per il primo posto in serie A: i rossoneri erano in testa con 17 punti e il Napoli ebbe l’occasione di salire in testa alla graduatoria, in virtù dei 15 punti conquistati fino a quel momento. Manco a dirlo, in quel periodo l’Inter era sesta con 12 punti e la Juventus addirittura nona, in virtù dei 10 punti in loro possesso. La squadra di Gattuso perse la partita e l’occasione, scendendo al quarto posto con 5 punti di distacco dalla vetta. Ma quel ko a Napoli lo ricordano anche per essere stato il primo dopo l’infortunio occorso ad Osimhen in nazionale che, poi insieme ad altre disavventure, lo hanno costretto a restare fuori per due mesi e mezzo.

Nella sfida del girone d’andata il Milan dimostrò di meritare il primo posto e il Napoli capì che, senza il centravanti nigeriano, non sarebbe stato competitivo ancora a lungo. Quella sera del 22 novembre, Gattuso provò a snaturare la squadra, continuando ad utilizzare il 4-2-3-1 con Lozano-Mertens-Insigne nel trio d’attacco e con Politano “sottopunta” alle spalle del bomber belga. Uno schieramento troppo sbilanciato e poco protetto, se a centrocampo i due scelti per quella sfida furono Fabian Ruiz e Bakayoko, lenti e poco adatti al contrasto. Doppietta di Ibra ed Hauge nel finale, per un 1-3 che scrisse un punto interrogativo enorme sul futuro in campionato degli azzurri.

Situazione in casa Milan – Napoli, in attesa del match

Domenica, a distanza di 112 giorni da quella partita, l’equilibrio nei due schieramenti potrebbe essere diverso da quanto recita la classifica di serie A (rossoneri secondi con 56 punti, Napoli sesto a quota 47) perchè Ibrahimovic non sarà del match, mentre Osimhen potrebbe finalmente giocare dal primo minuto una partita che non avrebbe mai voluto saltare 4 mesi fa. Gattuso proverà anche a prendersi la rivincita dell’ex, con il sorriso di chi sta per svuotare l’infermeria. Il prossimo a rientrare sarà Lozano, finalmente recuperato dopo l’infortunio alla coscia patito contro la Juventus nel match vinto dai partenopei lo scorso 13 febbraio. Il messicano ha dovuto dare forfait per 4 gare di campionato (vittoria contro Benevento e Bologna, pareggio col Sassuolo, sconfitta con l’Atalanta) e due di Europa League (sconfitta e vittoria contro il Granada). Con Lozano, Insigne, Politano, Mertens e Osimhen, stavolta dovrà essere il Milan a preoccuparsi della voglia partenopea di risalire la china per riappropriarsi di una posizione in classifica più consona rispetto a quella attuale e fedele al rendimento che gli azzurri avevano prima che il destino privasse Gattuso prima di Osimhen e poi di Mertens.