Gigio Donnarumma, che sempre più merita il soprannome di “Ai Confini della Realtà”. Ante Rebic diventato il terminale uomo più efficace di questa fase della stagione. Il Dio del calcio, che volge il suo sguardo benigno verso il Milan.

Questi i 3 fattori che hanno permesso alla squadra di Stefano Pioli di collezionare la terza vittoria consecutiva, un record in questo campionato. Un successo, quello di Brescia, figlio di una prestazione non brillante sul piano tecnico, ma è un Milan che sembra progredito sul piano della fiducia e sul piano della manovra di attacco.

Effetto Ibra

I Ragazzi rossoneri, come ha confessato Pioli, nella conferenza stampa del dopo partita, rispetto a qualche settimana fa, sono migliorati negli ultimi venti metri, sfruttando certamente l’effetto Ibrahimovic, non ancora al cento per cento della sua condizione, ma fondamentale in ogni momento del match.

Passo indietro per Leao

In generale, però, il gioco non sgorga fluido, permettendo agli avversari di avere sempre almeno 3 o 4 facili occasioni per battere Donnarumma, mostruoso contro Sampdoria, Udinese e a Brescia. Il punto di riferimento ,a livello di prestazione, deve essere rappresentato dalla partita di Cagliari, dove il Milan ha mostrato una solidità raramente raggiunta nella stagione , vincendo la partita senza subire occasioni , controllandola dal primo all’ultimo minuto. Sul piano dei singoli, passo indietro per Leao, troppo alterno e poco continuo…

Sacro Fuoco

… Mentre “Sacro FuocoRebic sta tornando il giocatore, che, da titolare della Croazia, ha conquistato il secondo posto nell’ultimo Mondiale. Oggi il croato pare il giocatore più adatto a esaltare il gioco di Ibra Supremacy e a esaltarsi per tocchi e gli appoggi dello svedese.

E il mercato?

Chiudiamo con il mercato. Si parla soprattutto delle uscite, ma importante però colmare le eventuali cessioni con acquisti mirati, utili per il presente, ma anche per il futuro.

Nomi non ne vengono rivelati, ma i tifosi del Milan si augurano che i dirigenti abbiano le idee chiare.

Intanto Suso sembra interessare al Siviglia, Rodriguez attende il semaforo verde della Federazione Turca per andare a Istanbul, ma il problema più spinoso riguarda Paquetà, che ha chiesto di non essere convocato da Pioli, per l’impegno contro il Brescia, perché non “si sente sereno”.

L’acquisto più importante

Viste le prestazioni di tanti giocatori nel match del Mompiano, Pioli deve cercare di ridare fiducia al giocatore brasiliano, in crisi sia sul piano mentale che fisico. Indubbiamente è vero che abbia stentato a diventare un centrocampista decisivo, in queste ultime settimane, ma le sue potenzialità devono spingere tutto l’ambiente rossonero a recuperare il nazionale verde-oro. Sarebbe l’acquisto più importante di questo mercato di gennaio.