Attenti che sta per arrivare Supermhen. Ormai l’allarme è scattato in tutto il continente calcistico, dalla serie A all’Europa League. Il centravanti nigeriano del Napoli si sta imponendo nell’élite dei cannonieri di razza.
Un colpo di genio del Napoli, unica società disposta ad investire 50 milioni di euro cash (70 di valore complessivo) per un ragazzo del 1998, bravo sì, ma che aveva mostrato le sue qualità nella non eccessivamente competitiva Ligue 1. Ormai il fenomeno Osimhen è esploso a suon di gol. Gol che certi analisti non gli attribuivano in maniera copiosa perchè Victor sarebbe stato bravo, “ma non vede la porta”.

Una previsione sballatissima, anche perchè il ragazzo (compirà 23 anni il 28 dicembre) sta dando la sensazione di essere ancora in rodaggio e che il meglio deve ancora arrivare. Anche giovedì contro la Legia Varsavia ha piazzato la sua zampata consueta, realizzando una rete (il 2-0) in appena 33’ minuti di partita. È diventato l’incubo delle difese avversarie, big Victor, e gli allenatori avversari non sanno più come bloccarlo, perchè riesce ad eludere ogni forma di marcatura. Se provi a tenerlo lontano dall’area di rigore, lui parte per prendere ogni pallone in profondità ed arriva sempre prima dell’avversario che lo insegue. Se gli organizzi una marcatura plurima ed asfissiante, lui è diventato bravo a difendere il pallone che gli arriva per girarsi o smarcare un compagno che arriva.

Che numeri!

A Spalletti brillano gli occhi nel vedere uno degli attaccanti più forti che lui abbia mai allenato, e tra questi ci sono anche Totti ed Icardi. Lo osserva quotidianamente e gli insegna quel poco di strategia che ancora manca ad un ragazzo poco più che ventenne. Con un bomber così, nessun traguardo è precluso ed i numeri confermano la sua spiccatissima vena realizzativa. 10 partite giocate con il Napoli dal 22 agosto ad oggi (7 in A e 3 in Europa League) per la media di una ogni 6 giorni. Media che si abbassa con la sua partecipazione alle gare della nazionale e che fa balzare il dato a 16 partite in questo lasso di tempo: una ogni 3 giorni. Un fenomeno anche sul piano atletico. Con il Napoli ha segnato quest’anno 9 gol complessivi (5 in A e 4 in Europa) e ha pure fornito un assist. Totale minuti giocati 693, media gol realizzati: uno ogni 77’. De Laurentiis ha scoperto una miniera d’oro, Mourinho teme un’altra serataccia dopo quella in Norvegia.