Qualcuno potrebbe chiedersi: ma dove è finito Victor Osimhen? Risposta: è sempre lì e sta dando il suo solito contributo. E lo ha dato anche nella partita contro il Sassuolo, una gara fatta di energia e fin troppa frenesia. Sì, la frenesia.

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Carta canta

Ed in questo momento rappresenta un freno sia per il nigeriano che per il Napoli, una squadra che (forse) sta subendo gli effetti della stanchezza provocata dall’impegno in Europa League: la trasferta a San Sebastian si è conclusa il venerdì alle 5 del mattino, per poi giocare la domenica pomeriggio contro una formazione che si era allenata bene nel corso della settimana, pur se priva di tre elementi fondamentali come Caputo, Berardi e Djuricic. Leggendo in maniera fredda i numeri di Osimhen, ci si accorge che ha realizzato un solo gol nelle 7 partite da lui disputate tra campionato ed Europa League, per una media di una rete nell’arco dei 477 minuti da lui disputati. Magari ci si aspettava qualche gol in più, ma il rendimento resta altissimo e lo è stato anche nella prima, vera sconfitta del Napoli in campionato. Contro il Sassuolo è stato il più pericoloso tra gli azzurri, anche in virtù dei 7 tiri scagliati verso la porta di Consigli, uno dei quali avrebbe dovuto trasformarlo in gol: dopo poco più di 10 minuti il portiere del Sassuolo gli ha consegnato sul piede destro la più ghiotta delle opportunità, ma il centravanti azzurro ha chiuso gli occhi e ha sparato addosso al portiere, invece di piazzare il pallone nella porta ormai spalancata.

Il migliore in campo?

In assoluto, Osimhen è stato il calciatore che ha tirato di più durante la gara di domenica pomeriggio, oltre ad aver giocato 31 palloni. E sono tanti, se si considera che il tecnico De Zerbi aveva preparato la gara, sistemando la sua squadra in fase di copertura con una linea di 5 difensori ed un centrocampo di 4, così da impedire il fraseggio stretto tra Mertens ed il gigante d’ebano. Incisivo ed anche generoso, mister Victor, basti considerare che da solo è stato protagonista di 9 recuperi e nel Napoli nessuno è riuscito a pareggiare questo conto. In definitiva, nonostante qualche errore di precipitazione e di gioventù, Osimhen è stato certamente il migliore del Napoli nella sfida contro il Sassuolo e, forse, avrebbe potuto propiziare un golletto su calcio di punizione, se l’arbitro Mariani avesse visto la trattenuta di Marlon appena davanti all’area di rigore partenopea. Ed in quel caso ci sarebbe stata anche l’espulsione del difensore brasiliano.