Adesso lo spettacolo può cominciare. Sì, forse mancherà una “luce” qui e lì, però sabato pomeriggio allo stadio Maradona andrà in scena il primo, grande spettacolo del campionato 2021-22. Da sempre Napoli-Juventus è una gara che fa storia a sé e quest’anno si caratterizza con la possibilità che gli azzurri spediscano Madame indietro di 8 punti rispetto alla vetta della classifica.


C’è un motivo in più anche per Spalletti, tornato in sella ad una formazione di serie A dopo due stagioni di esilio forzato: delle 27 partite giocate da avversario della Juventus, ne ha vinte soltanto due. In Coppa Italia, un 2-3 tra Juve e Roma nei quarti di finale giocati a gennaio 2006, e soltanto una partita tra i 12 campionati giocati. A cominciare da uno Juventus-Empoli del 1997-98 che si chiuse con un pesante 5-2 e fino a Inter-Juventus del 2018-19: finì 1-1 con gol di Nainggolan e pareggio di Cristiano Ronaldo. Ora il portoghese non c’è più e Allegri ha pure il problema dei 5 sudamericani che si aggregheranno alla squadra direttamente nel ritiro a Napoli, dopo aver sostenuto un lungo viaggio intercontinentale. Già, Allegri. Il bilancio di Spalletti contro il suo conterraneo non è positivo e questa gara potrebbe servire per cominciare a recuperare. Basti pensare che delle 11 volte in cui si sono affrontati da allenatori, soltanto in 3 circostanze l’attuale coach l’ha spuntata: Roma-Cagliari 3-2 nel 2008-2009 (Allegri allenava il Cagliari), Milan-Zenit 0-1 nella fase a gironi di Champions (Spalletti era il coach dei russi) e Roma-Juventus 3-1.
In più, a Spalletti è stato restituito il suo bomber, Victor Osimhen che ha ottenuto lo sconto dalla Corte di Appello, perchè la sua reazione su Heymans durante Napoli-Venezia non avrebbe meritato il cartellino rosso da parte dell’arbitro Aureliano. La formazione anti-Juve è fatta quasi per intero, anche se restano un paio di punti interrogativi. Il primo riguarda Ospina in quanto il portiere tornerà con un jet privato da Barranquilla a Napoli, subito dopo la sfida tra Colombia e Cile, per atterrare a Napoli nel pomeriggio di venerdì a 24 dalla sfida con la Juve. Potrebbe essere l’unico sudamericano con meno problemi in questa gara, perchè si tratta di un portiere.
Poi, Lobotka, lo slovacco che si è conquistato la fiducia di Spalletti dopo l’infortunio patito da Demme nell’amichevole estiva contro la Pro Vercelli. Anche lui, però, tornerà acciaccato dalla nazionale. Ma acciacato quanto? Lo si saprà presto e si saprà pure se, con la sua defezione, Spalletti dovrà rivoluzionare il centrocampo con l’inserimento del nuovo acquisto Anguissa dal primo minuto. C’è poco da fare, in un modo oppure in un altro Napoli-Juventus fa sempre discutere.