É nei momenti difficili che si pesano le grandi squadre. E per il Napoli questo momento è cominciato già da un po’. Dalla sfida persa in casa dell’Inter. Quella sera (era il 24 novembre) si fermarono sia Osimhen che Anguissa, con la prospettiva molto probabile di ritrovare entrambi soltanto a febbraio. Un’altra trasferta, quella di Reggio Emilia, contro il Sassuolo ed il numero di acciaccati aumenta nella quantità, con Insigne (risentimento al polpaccio sinistro), Fabian Ruiz (risentimento alla coscia destra) e Koulibaly (risentimento alla coscia sinistra). Tutti costretti alla resa per gli infortuni muscolari che stanno condizionando il rendimento in questo periodo di tutte le squadre che partecipano alle Coppe europee e che hanno un bel po’ di calciatori convocati nelle loro Nazionali.

Domenica contro l’Atalanta, che sta correndo come un Frecciarossa, la squadra di Spalletti sarà costretta a fare la conta dei presenti, oltre a leccarsi le ferite per una condizione complessiva non di certo ottimale. Forse, il solo Fabian Ruiz potrebbe recuperare, gli altri no. E senza Koulibaly, Anguissa, Osimhen e Insigne, non si può dire che sarà lo stesso Napoli. A ciò va aggiunto che salterà la sfida anche l’allenatore Spalletti. Sarà, infatti, costretto a guardare la partita dalla tribuna dello stadio Maradona “per avere, al 47’ del secondo tempo del match contro il Sassuolo, contestato una decisione arbitrale indirizzando reiteratamente al direttore di gara espressioni gravemente irriguardose”.

Partite fondamentali!

L’effetto infortuni si è riflesso soprattutto sui risultati. Nelle ultime 4 partite tra campionato ed Europa League, il Napoli ha ottenuto una sola vittoria (Lazio), un pareggio (col Sassuolo) e due sconfitte (Inter e Spartak Mosca). E il circuito difficile proseguirà con l’Atalanta che ha vinto le ultime 4 gare di campionato, con 12 gol segnati e l’Allianz Stadium espugnato con l’ex azzurro Zapata. Sarà poi il Leicester che giovedì allo stadio Maradona verrà a giocarsi l’accesso agli ottavi di Europa League.
Il 12 bisognerà affrontare l’insidioso Empoli al Castellani. Quindi arriverà il Milan a Fuorigrotta (il 19), il 22 ci sarà la trasferta a La Spezia, quindi la sosta natalizia ed il 6 gennaio sarà in programma l’ultima sfida del periodo difficile, a Torino contro la Juventus. Sarà ancora primo il Napoli dopo aver giocato le prossime 5 gare in serie A? Saperlo adesso non si può, anche se in questo meraviglioso campionato può vincere ognuna delle formazioni attualmente in testa.