A Milano si sente già l’aria che scalda i cuori e pizzica il naso. É aria di Champions League. Anzi di più… Atmosfera di sfida decisiva in Europa. Non è, però, fondamentale solo la partita perfetta! É necessaria anche la coincidenza perfetta. Il Milan infatti ha un solo risultato a sua disposizione, la vittoria. Insomma DEVE battere il Liverpool, senza alcuna via di uscita. Compiuta questa missione alquanto difficile per la forza degli inglesi, oggi fra le prime tre squadre in Europa, Stefano Pioli e i suoi ragazzi devono attendere il risultato di Porto. In caso di vittoria dei padroni di casa, i rossoneri potrebbero ambire all’Europa League, in caso di 1X a Milano. Se l’Atletico Madrid, in chiara difficoltà nella Liga, compisse invece l’impresa, entrerebbero in gioco differenza reti e maggior numero di gol realizzati. I rossoneri sanno però essere totalmente inutile sprecare energie in attesa di notizie via aria. Infatti devono concentrarsi solo sulla terra, anzi sul prato verde di San Siro.

Il Milan più bello e spettacolare, quello di Bergamo, Roma e delle due sfide contro gli uomini di Simeone, può battere anche il Liverpool, perchè l’intensità di gioco, la ferocia e l’applicazione nei novanta minuti possono certamente supplire a una inferiore caratura sul piano della qualità della rosa. Trascinati da quell’Ibra che vuole aiutare i compagni a entrare nella storia, ma, sul piano personale, potrebbe battere un altro leggendario record. Quello di realizzare il gol più…anziano nella storia delle Coppe Europee, un primato che dura da 61 anni. Tutti i tifosi milanisti vogliono essere testimoni di un evento degno dell’Empireo Platonico, il più alto dei cieli, già da anni abituale dimora di Ibra.

É tempo di grande Milan

Intanto i rossoneri possono festeggiare il primato solitario in serie A, che conferma la continuità nella grandezza. Anche se, a Milanello, nessuno vuole festeggiare a 22 giornate dalla fine, con gli avversari così vicini, ma il chiaro obiettivo è di rimanere il più a lungo possibile in una posizione entusiasmante. I prossimi appuntamenti presentano due partite ostiche in trasferta contro Udinese e Empoli. In mezzo la sfida interna con avversario il Napoli. Siamo alla fine di un anno che restituisce il Milan alla… normalità. Capoclassifica e protagonista in Champions League. Sì il Milan è proprio tornato!