Bergamo per me è il giusto compromesso, una via di mezzo tra una città metropolitana ed una più tranquilla.

Ciao a tutti, sono Ludovica Pagani! Oggi vi racconto la mia Atalanta in Champions, simbolo ed orgoglio di una città intera: Bergamo è per me il giusto compromesso, una via di mezzo tra una città metropolitana ed una più tranquilla. Trovi tutto ciò che ti serve, ma non è così frenetica come Milano. Poi vabbè è la mia città, ci sono cresciuta… Città alta e magica, che regala viste mozzafiato! L’Atalanta è la nostra squadra, sono contenta di come sta affrontando la stagione e la seguo sempre con piacere!

Il precedente

Non è la prima volta che l’Atalanta ci regala una favola europea: già nella stagione 1987/88, la Dea era riuscita a raggiungere le semifinali di Coppa Coppe malgrado la retrocessione dell’anno prima in Serie B! Un’autentica impresa per una squadra cadetta al cospetto di formazioni maggiormente attrezzate e blasonate!

La Dea nell’Olimpo

Trovi tutto ciò che ti serve, ma non è così frenetica come Milano. Poi vabbè è la mia città, ci sono cresciuta… Città alta e magica, che regala viste mozzafiato!

Quasi nessuno immaginava un’Atalanta ai quarti di Champions, specialmente dopo le prime tre sconfitte di fila nella fase a gironi, ma nelle difficoltà la squadra di Gasperini ha saputo esaltarsi, giocando un calcio meraviglioso e affrontando alla pari la corazzata Manchester City di Pep Guardiola, che non è rimasto indifferente al cospetto della Dea! La doppia sfida col Valencia negli ottavi di finale ha visto il trionfale ingresso della formazione orobica nell’Olimpo delle big europee grazie ad un Ilicic da brividi!

Yes, We Can!

Prendo in prestito il celebre slogan di Barak Obama per descrivere le mie sensazioni in vista della sfida col PSG: ‘Yes, We Can’, sì, possiamo! Perché nulla è impossibile se ci credi davvero e questa Atalanta può permettersi di crederci e deve farlo! I francesi sono forti e sicuramente più abituati a calcare palcoscenici cosi prestigiosi, ma potrebbero trovarsi in difficoltà sul piano del ritmo dopo una lunghissima inattività! Se la giocherà la Dea e lo farà a viso aperto, con rispetto dell’avversaria, ma senza paura! E chissà che il sogno non diventi una splendida realtà…

Il segreto della Dea

L’Atalanta è la nostra squadra, sono contenta di come sta affrontando la stagione e la seguo sempre con piacere!

Spendi poco e compri bene! Questo fa l’Atalanta sul mercato, ribaltando la credenza diffusa che i campioni debbano inevitabilmente costar caro… Con soli 10 milioni, il club orobico si è portato a casa la coppia delle meraviglie Gomez-Ilicic: il primo, sbarcato a Bergamo nel 2014 dopo l’infelice esperienza al Metalist, è costato appena 4,5 milioni, leggermente di più il secondo, prelevato dalla Fiorentina nel 2017 per 5,75 milioni! Con i soldi sborsati per entrambi dall’Atalanta, oggi si compra a malapena una riserva: pensate alla Juventus, che per 12 milioni, due in più della cifra complessiva investita dalla Dea per Gomez ed Ilicic, si è assicurata le mediocri prestazioni del timido De Sciglio! Un plauso è dunque d’obbligo per la dirigenza del club bergamasco, capace di prendersi il banco con la puntata minima! L’Atalanta spende poco, compra bene e rivende meglio: pensate a Dejan Kulusevski, prelevato dal Brommapojkarna per soli 100.000 euro e ceduto alla Juventus per 45 milioni di euro! Una plusvalenza monstre per il club del patron Percassi, sempre attento ai conti senza però sacrificare i risultati sportivi sull’altare del bilancio!