Tra i flop nerazzurri rientra di diritto Lukas Podolski, uno che ha vestito la maglia dell’Inter per il breve spazio di sei mesi, senza lasciar traccia…

Gli inizi

Prodotto del viviaio del Colonia, Lukas Podolski esordisce in Prima Squadra ancora giovanissimo, mostrando uno straordinario feeling col gol, ma le sue 10 reti non bastano ad evitare la retrocessione della squadra… Dopo aver riportato i Caproni nella massima serie, laureandosi capocannoniere della Zweite Liga, si conferma tra i migliori talenti tedeschi in circolazione e attira su di sè le attenzioni del Bayern Monaco, che lo porta in Baviera

Bayern, Arsenal e Nazionale

Al Bayern Podolski non riuscirà però ad imporsi, soffrendo la concorrenza di gente come Luca Toni e Miroslav Klose: così, dopo tre stagioni tra alti e bassi in Baviera, Lukas fa ritorno al Colonia… Nel suo habitat naturale Prinz Poldi torna quello di un tempo e le sue prestazioni coi Caproni convincono l’Arsenal a scommettere su di lui: con la maglia dei Gunners conquisterà la convocazione per i Mondiali 2014 in Brasile, laureandosi campione del Mondo pur senza far parte stabilmente dell’undici titolare di Loew

Il passaggio all’Inter

Nel gennaio 2015, Podolski si trasferisce in prestito all’Inter, accolto dall’entusiasmo del popolo nerazzurro, che in lui vede un nuovo Rummenigge: si renderanno presto conto, i tifosi della Beneamata, che Poldi e Kalle in comune hanno soltanto la nazionalità tedesca e un passato tra le file del Bayern! L’ex Colonia chiude la parentesi interista con la miseria di 1 gol in 16 presenze e viene rispedito a Londra come un pacco postale!