Se nel Napoli l’obiettivo primario di ogni stagione è sempre l’approdo ai gironi di Champions League, allora il tecnico Luciano Spalletti è l’uomo giusto per provare l’assalto nella prossima stagione di serie A. Da quando il club azzurro ha cominciato a frequentare la massima competizione continentale (era il 2011), non era mai successo di fallire la qualificazione per due stagioni di seguito e il coach di Certaldo ha un curriculum che testimonia la sua particolare predisposizione: nelle ultime 13 stagioni ha centrato 11 volte l’obiettivo ed una di queste si è dimesso prima di completare il campionato. Spalletti non si è nascosto e ha già detto a De Laurentiis che, se gli lascia la squadra così come è, a lui va benissimo per l’obiettivo Champions.

Ma il patron gli ha già detto che così l’organico non resterà e ci sarà la necessità di fare cassa vendendo un paio di pezzi da 90. I nomi? Sono sempre gli stessi: Koulibaly e Fabian Ruiz per introitare una cifra prossima o superiore ai 100 milioni di euro. Ma se non arrivasse l’offerta giusta, il patron azzurro avrebbe intenzione di trattenere in squadra un leader come Kalidou Koulibaly. Su di lui l’agente Ramadani ha registrato l’interesse di tre grandi club, il Bayern, il Manchester City e il Real Madrid, che finora non hanno fatto il passo ulteriore di una richiesta ufficiale. Anche per Fabian Ruiz potrebbe esserci il Real, soprattutto adesso che è arrivato Carlo Ancelotti in panchina: fu lui che chiese al Napoli di prenderglielo tre stagioni or sono.

Una rosa in via di definizione

Per il resto, la formazione di Spalletti potrebbe cambiare poco rispetto alla scorsa stagione. A cominciare dal portiere. Il campionato 2021-2022 potrebbe essere quello della definitiva consacrazione di Meret, con Ospina ceduto al miglior offerente (c’è l’interesse della Juventus sul colombiano), idem per Rrahmani protagonista di un grande finale di stagione: si è procurato due rigori contro Juventus e Fiorentina, che hanno regalato al Napoli altrettante vittorie. Poi, almeno un altro centrale dovrà essere acquistato, magari che abbia le caratteristiche di Raul Albiol nella costruzione “dal basso”. Marcos Senesi, l’argentino del Feyenoord continua ad essere il primo della lista. Se sulla corsia destra è molto probabile l’accoppiata Di Lorenzo-Malcuit, con il francese di rientro dal prestito alla Fiorentina, sul lato mancino qualcuno da prendere sarà necessario, magari dal campionato francese con Mandava e Sabaly in elenco. Se in attacco la situazione potrebbe essere già definita, aspettando le decisioni di Insigne sul rinnovo di contratto, è a centrocampo che il club azzurro sarà chiamato ad una profonda rivoluzione. Bakayoko tornerà al Chelsea dopo la stagione in prestito, Fabian Ruiz sarà ceduto a chi lo vorrà e lo stesso Demme potrebbe prendere altre destinazioni. Su Lobotka, invece, si punta al rilancio dopo l’annata controversa che ha vissuto lo slovacco. Come rinforzo e sempre se dimostrerà di aver recuperato in pieno dall’infortunio, a Spalletti farebbe piacere avere di nuovo l’uruguaiano Vecino dopo l’esperienza in comune all’Inter.