Vedendo il Napoli pareggiare con grande autorevolezza in casa della Juventus, bisogna nutrire più rimpianti o più speranze? Ovviamente in chiave scudetto, essendo stato in testa alla classifica del campionato, meritatamente, fino al 5 dicembre: quel giorno lì, in seguito alla sconfitta interna con l’Atalanta, gli azzurri persero la vetta tenuta fino alla 16esima giornata. Da quel momento in avanti, complici anche le tante assenze per infortuni, Covid e Coppa d’Africa, l’Inter ne ha approfittato per prendere il largo in vetta, fino a rosicchiare finora 13 punti ai partenopei che quando giocarono il confronto diretto con l’attuale primatista della serie A, avevano addirittura 7 punti di vantaggio. In attesa che si rigiochi la gara Bologna-Inter, la domanda è, riuscirà il Napoli a rientrare nel giro dello scudetto?

Oggi sembrerebbe un’impresa molto complessa, anche perchè dipende da quanto riusciranno a fare l’Inter ed anche il Milan che precedono la squadra di Spalletti in graduatoria. La sensazione porta ad immaginare che quando l’organico del Napoli riavrà tutti i calciatori che mancano adesso, si potrà combattere su tutti i fronti fino al termine della stagione. E non perchè i sostituti non siano all’altezza dei cosiddetti titolari, ma perchè non si può rendere al top se sei costretto a mettere in campo ogni tre giorni sempre la stessa formazione. La sconfitta contro lo Spezia docet.
Spalletti che sta rispettando la quarantena in seguito alla positività del tampone, guida la squadra attraverso il suo vice Domenichini e la straordinaria prestazione con la Juventus ha confermato che il coach di Certaldo è certamente il migliore di tutta la serie A. Nonostante l’assenza di 6 titolari e con un calciatore come Ghoulam che non veniva schierato da titolare e tenuto in campo per tutta la durata del match da quasi un anno, il Napoli ha dominato sul campo di Torino. Il peggio è alle spalle? Probabilmente e la conferma dovrà arrivare contro la Sampdoria in una partita che il Napoli dovrebbe giocare con gli stessi 11 del 6 gennaio e con un rinforzo in più sulla panchina: se le pratiche burocratiche non troveranno intoppi, dovrebbe esserci anche Axel Tuanzebe, difensore centrale che il Napoli ha preso in prestito dal Manchester United.