Tutto è perfettibile e di certo il Napoli avrebbe potuto fare di più nel corso della sessione di mercato che si è appena conclusa. A completare la rosa guidata da Luciano Spalletti e dalla quale erano fuoriusciti Bakayoko (tornato al Chelsea), Maksimovic e Hysaj (fine contratto), sono arrivati due profili davvero interessanti e di totale gradimento del coach: il jolly difensivo Juan Jesus (30 anni) ingaggiato per un anno (un milione di stipendio) a parametro zero, oltre al centrocampista di rottura e movimento Andrè Zambo Anguissa (25 anni) preso in prestito dal Fulham.
Si tratta di due pedine che vanno a completare una rosa già competitiva e che nella passata stagione, nonostante le plurime traversie, era arrivata a mezz’ora dalla qualificazione in Champions League.


Questo gruppo ora è stato preso da un grande allenatore come Spalletti che ha elogiato il lavoro non facile svolto da Gattuso (ammutinamento della squadra, pandemia, infortunio di tre mesi contemporaneamente di Mertens ed Osimhen, ecc.) e adesso lo ha ottimizzato inserendo nel contesto Napoli la sua esperienza che si è evidenziata nelle prime due gare di campionato: probabilmente in altri momenti non sarebbero arrivate due vittorie contro Venezia e Genoa. Vincere aiuta a vincere e quando il tecnico potrà disporre di Mertens, Demme, Ghoulam insieme al nuovo arrivo Anguissa, allora gli obiettivi del Napoli potrebbero essere luminosi nell’ambito di un campionato che ha perso molti top players.
Senza Donnarumma e con Ibra avanti negli anni, privi di Conte, Lukaku ed Hakimi, orfani di Cristiano Ronaldo, si può dire che Milan, Inter e Juventus potrebbero non avere più quei talenti in grado di fargli superare le difficoltà che si presentano in alcune partite. Il Napoli non ha perso nessuno dei suoi big ed è prevedibile che possa quanto meno ripetere i 77 punti con i quali ha chiuso lo scorso campionato.
Domanda: l’Inter (91 punti un anno fa), il Milan (79 punti), l’Atalanta e la Juventus (78 punti) è plausibile che possano avere una decrescita in termini di punti? Probabilmente sì e, se così fosse, il Napoli dovrà essere bravo a mantenere il suo livello del campionato 2020-2021 per prendersi il posto di una delle quattro. Poi, difficilmente Spalletti non porta in Champions le squadre che allena….