Aria di Champions League, aria di casa! La sfida contro il Liverpool potrebbe spaventare, ma non il Milan che da quasi 70 anni è uno dei grandi protagonisti della Coppa più bella del mondo. Una Coppa che ha visto trionfare ben 7 volte i colori rossoneri.
Non è solo la storia però a dare forza ai Ragazzi di Stefano Pioli, ma soprattutto la condizione mentale e fisica della squadra. Le prestazioni e le conseguenti vittorie nel debutto in campionato hanno certamente rafforzato autostima, sicurezza e coscienza dei propri mezzi ma è stata la partita di qualche mese fa all’Old Trafford, in Europa League, ad aumentare le certezze in Casa Milan. È stato il banco di prova più difficile e più intrigante che però ha aiutato il gruppo a capire il valore e la forza già dimostrata in Italia, ma non ancora certificate in campo internazionale.


È un Milan che, anche sul piano del gioco, può ambire a essere protagonista anche ad Anfield, se ripetesse la prestazione di domenica. Guidato e ispirato da un superbo Tonali, ogni parte  dell’ingranaggio milanista ha funzionato splendidamente. Da una difesa con un Romagnoli insuperabile e da un Calabria che attende la sfida a distanza con Alexander Arnold, con un Kessiè già a livelli importanti, con un Rebic  e Leao che sanno coniugare sacrificio e qualità. Poi l’entrata di Ibrahimovic è stato quel plus che può garantire al Milan un ulteriore salto in avanti. Lui, un altro grande trascinatore per i suoi compagni e per il popolo milanista. Il Liverpool ha dimostrato nella facile vittoria sull’insidioso campo di Leeds di attraversare un momento positivo, grazie anche alla finalizzazioni dei soliti Manè e Salah e a una difesa che ha ritrovato il miglior Van Dijk, ma per quanto riguarda, per esempio, il centrocampo quello del Milan può essere considerato superiore per qualità e varietà di componenti.
Una settimana troppo emozionante perché dopo la sfida contro una rivale storica in Europa si torna a respirare l’aria di una classica che rievoca ricordi vecchi di 120 anni. A Torino il Milan sfida la Juventus, con 8 punti di vantaggio. Tutto
Facile? Non ci crede nessuno!