Spirito di squadra, coesione, identità di gioco sono stati sempre fattori determinanti del Milan sotto la gestione di Stefano Pioli. Qualità emerse anche nel pareggio di Torino contro la Juventus, nonostante un gol subito dopo quattro minuti, nonostante le assenze, nonostante le scorie del durissimo debutto di Liverpool.
Eppure la squadra non si è mai disunita, soffrendo nel primo tempo, ma dominando nel secondo. Paradossalmente anche grazie all’infortunio di Kjaer, pur fra i migliori anche a Torino. Stefano Pioli aveva impostato una difesa con Tomori largo a destra, che aveva reso monca l’azione rossonera. Priva della spinta sulla fascia destra, ne aveva sofferto in generale il reparto d’attacco, ma soprattutto Saelemaekers senza un punto di riferimento e un appoggio continuo. Con l’inserimento di Kalulu, dopo l’uscita del danese, il Milan è ritornato alle antiche conoscenze e ha migliorato subito la qualità del suo gioco.


Il pareggio è meritato, con qualche rimpianto per il miracolo del portiere bianconero sul tiro di Kalulu, nel finale del match. Ora i rossoneri sono attesi da due partite molto complicate. Sono stati infatti gli incontri con le squadre della tabella di destra a creare i maggiori problemi al cammino rossonero della scorsa stagione, con la sconfitta di Spezia, decisiva nella lotta finale contro un’Inter in ogni caso arrembante. Proprio la squadra ligure sarà avversaria del Milan sabato, dopo l’impegno milanista di mercoledì contro il Venezia. Stefano Pioli deve ragionare anche sul possibile turn over, perchè Diaz e Tomori, due nomi su tutti, non possono certo giocare tutte le partite fino alla sosta. Soprattutto l’ambiente rossonero deve temere un possibile rilassamento dopo le ultime tre partite, molto impegnative sul piano psicofisico. Insomma, usando una metafora, Pioli è come un canoista di rafting. Dopo aver attraversato le rapide del fiume, pericolose, ma che avevano permesso alla barca di scendere molto velocemente, ora in acque teoricamente più tranquille, sono i suoi giocatori a dovere lavorare con più forza e intensità per proseguire la navigazione con successo. Con la speranza di recuperare qualche giocatore, anche se appare difficile, prima del match di Coppa con l’Atletico, già decisivo, e quello con l’Atalanta. Riecco le rapide!!!