Il grande attaccante non si misura solo per il numero di gol realizzati, ma anche sulla pesantezza delle reti segnate. Olivier Giroud è l’ideale punto di congiunzione delle qualità di un bomber. Nella terza” tappa” del campionato, le cinque partite che vanno dal 16 ottobre al 7 novembre, tanti giocatori sono risultati grandi protagonisti. Grazie a questi il Milan ha rosicchiato due punti al Napoli e distaccato di sette l’Inter. Come continuità, fra i più positivi certamente Bennacer, Tonali, Tomori e Kjaer. Splendido è stato Tatarusanu a difendere la porta del Milan, nell’ultimo derby… Devastante la prestazione di Zlatan Ibrahimovic a Roma contro i giallorossi di Mourinho.

Se il Milan però è in testa alla classifica molti meriti vanno a Olivier Giroud. Dopo aver iniziato la sua stagione confermando le sue doti di formidabile bomber d’area, nelle amichevoli estive e nel debutto casalingo con avversario il Cagliari, il giocatore francese è stato fermato prima dal virus poi da fastidiosi dolori alla schiena, stentando così a ritrovare la migliore condizione. Pur non giocando al suo miglior livello, ha messo però la sua griffe in due vittorie fondamentali. Punti che valgono doppio perché conquistati in gare dove la squadra non è riuscita a esprimersi ai suoi livelli ottimali. Contro il Verona, i Ragazzi di Pioli chiudono il primo tempo addirittura in svantaggio di due reti. I veneti si difendono bene, ma nulla possono sull’irresistibile colpo di testa proprio di “Oliviero lo Sparviero” che plana nell’area di rigore, per realizzare un magnifico gol con un colpo di testa potente e preciso. Comincia così una rimonta che permette al Milan di vincere 3-2, evitando che il Napoli aumenti il distacco. Dopo la rocambolesca vittoria sul Bologna, i Ragazzi di Pioli affrontano una partita ostica, difficile, collosa, contro un avversario ben messo in campo dal tecnico Juric. Il Torino conferma, nel corso dei novanta minuti, le sue caratteristiche ma vince il Milan. Autore del gol, una rete che esalta il fiuto del gol proprio di Giroud, abile nello sfruttare il colpo di testa di Krunic.
Toccherà proprio al numero nove rossonero guidare l’attacco milanista a Firenze. Il tecnico potrà sfruttare la sua freschezza, la sua voglia di riprendere il cammino verso un numero di gol, consono alla sua classe e alla sua esperienza.

Ultimo sforzo del 2021

La quarta “tappa” vedrà i rossoneri, che perdono Calabria ma potranno recuperare Messias. Impegnati nella sfida infernale di Madrid, in Champions League e in sette partite di campionato, con al vertice la partita contro il Napoli. Tutto però parte da Firenze, dove il Milan troverà i viola con qualche problema in difesa. Nessuna paura di sottovalutazione dell’avversario. In questo senso, l’esperienza dello scorso anno sarà sicuramente utile al gruppo di Pioli. Gruppo oggi composto da un mix di gioventù e esperienza… Come quella di Giroud, l’uomo dai gol pesanti!