Sette giornate di campionato possono essere sufficienti per redigere un primo bilancio di rendimento. Sette vittorie su sette rappresentano un dato significativo per dire che il Napoli ha tutte le carte (ed i giocatori) in regola per pensare allo scudetto. Sì, Spalletti ha dato una mano di vernice luminosa ad uno spogliatoio già ricco e che adesso ha preso pure coscienza della sua vera forza.
C’è però un dubbio che sta attraversando tutti i protagonisti della serie A. Quando a gennaio comincerà la Coppa d’Africa, il Napoli continuerà ad essere competitivo? Dubbio non da poco, se si pensa che a Spalletti mancheranno certamente Koulibaly, Osimhen, Ounas e pure Ghoulam, se dimostrerà di aver superato anche l’infortunio dello scorso marzo.

Si tratta di tre calciatori-chiave e di due alternative tra le migliori di cui può disporre l’attuale coach del Napoli. Bisognerà fare di necessità-virtù. Per questa ragione, Spalletti sta lavorando forte in questo periodo di sosta con quelli che dovranno fare in modo che la squadra non perda punti durante quelle 5-6 partite che si giocheranno in serie A, mentre in Camerun si terrà il torneo tanto caro ai calciatori del continente africano.

Il mese della verità

Manolas, Demme e Mertens sono i tre azzurri che stanno sudando nel centro tecnico di Castelvolturno per ritrovare la condizione migliore e giocare da titolari per tutto il mese di gennaio. Cioè, si tratta di tre elementi che sarebbero stati normalmente titolari nel Napoli se non avessero avuto delle piccole disavventure.
Manolas dovrà sostituire Koulibaly. Non è un esercizio semplice per nessun difensore al mondo, però il greco sta ritrovando la sua migliore condizione nervosa, dopo aver vissuto un’estate intera pensando di tornarsene a casa in virtù dell’interessamento dell’Olympiacos.
Demme è finalmente fuori dall’infortunio al ginocchio patito nel corso dell’amichevole contro la Pro Vercelli durante il ritiro di luglio a Dimaro. Toccherà a lui il compito di (ri)affiancare Fabian Ruiz a centrocampo in assenza del gigante Anguissa.
Infine Mertens, cioè il calciatore che ha segnato più gol nella storia del Napoli (135 in 9 stagioni), dovrà segnare le reti che verranno a mancare per l’assenza di SuperOsimhen.
Manolas, Demme e Mertens per sostituire a gennaio Koulibaly, Anguissa e Osimhen: quante società in serie A possono permettersi così tanta ricchezza tecnica?