Ricordo da sempre la famosa metafora coniata da Arrigo Sacchi. Il tecnico del Milan, squadra riconosciuta come la più forte della storia, ha sempre sostenuto che fondamentale sia soprattutto lo spartito, esaltato poi dalla grandezza dei musicisti. Importante dunque la sincronia dei movimenti, l’organizzazione e l’identità di gioco, la fluidità della manovra. Grazie a queste precise caratteristiche si può supplire all’eventuale gap con squadre di maggior caratura tecnica. L’ ultimo esempio, recentissimo e felice, è stato proprio il gruppo di Roberto Mancini, che ha conquistato il titolo di Campione d’Europa. Sono riflessioni che mi vengono spontanee quando vedo giocare il Milan di Stefano Pioli, che da più di un anno si mantiene al vertice del campionato italiano. Non è più un problema di avversari, Pro Sesto e Modena sono certo di categoria inferiore, ma soprattutto di mentalità e applicazione. Il Milan gioca a memoria, guidato dalla visione tattica dei due centrocampisti centrali, dalle incursioni dei giocatori di fascia e dal movimento degli attaccanti. Probabilmente anche nei pronostici della vigilia, i rossoneri verrano posposti alle solite rivali, forse per la fama degli allenatori alla loro guida, alla qualità delle rose, alla solita e ormai incomprensibile sottovalutazione della squadra rossonera.

Questo scetticismo non disturba l’ambiente rossonero, che continua nella sua paziente opera di rafforzamento del gruppo, mai disgiunta dal tentativo di chiudere presto il rinnovo dei contratti. In questo senso sarà molto significativo l’incontro previsto in settimana tra l’agente di Kessiè e i dirigenti del Milan. Azzardato stilare previsioni, ma sarebbe un durissimo colpo sul piano tecnico e della immagine perdere a zero il centrocampista ivoriano. Per quanto riguarda eventuali nuovi acquisti, attenzione a Julian Brandt, trequartista del Borussia Dortmund. Piace per la sua duttilità, i buoni piedi e la spiccata personalità e forse la possibilità di un interessante trattativa sul piano economico. Un nome nuovo per un Milan pronto ad un altro anno da protagonista. L’orchestra di Stefano Pioli sta accordando gli strumenti . Presto si alza il sipario! In questo senso sarà molto significativo l’incontro previsto in settimana tra l’agente di Kessiè e i dirigenti del Milan. Azzardato stilare previsioni, ma sarebbe un durissimo colpo sul piano tecnico e della immagine perdere a zero il centrocampista ivoriano, che pero’ da Tokyo ha dichiarato il suo amore per il Milan , confessando la sua intenzione di rimanere a lungo nel Milan. Parole dolci e gratificanti per tutto l’ambiente Milan , proprietà, dirigenti, staff tecnico , compagni e tifosi.