La campagna di rafforzamento è stata, fino ad oggi, sontuosa per il numero di giocatori acquistati che stanno per raddoppiare già questa settimana. Dopo Maignan, Tomori e Tonali, in dirittura d’arrivo altri tre rinforzi: due per l’attacco, Olivier Giroud e Brahim Diaz, e uno per la difesa, il senegalese Fodè Ballo-Toure. Una tipologia di difensore di fascia quest’ultimo che si avvicina molto alle caratteristiche di Theo Hernandez, quanto a corsa devastante e spinta propulsiva. Per il vero, grande salto di qualità i tifosi rossoneri, però, dovranno aspettare ancora qualche settimana.

Dopo questa prima fase di mercato, dove il raccolto è stato, come detto, abbondante, ora seguirà una fase di riflessione e di nuova semina. La speranza dei plenipotenziari milanisti, Maldini e Massara, è quella di convincere il Manchester United per Diogo Dalot e il Chelsea per Timouè Bakayoko. Il primo rappresenta un interessante prospetto di campione per la fascia destra, un quasi titolare insieme a Davide Calabria, che ha firmato il contratto che lo lega fino al 2025 con il Milan. Il secondo è un centrocampista sempre piaciuto sia alla proprietà che al settore tecnico milanista. Non sarà facile convincere il club londinese, ma ormai i rapporti sono consolidati, soprattutto dopo che i dirigenti di “Casa Milan” hanno accettato la richiesta di indennizzo per Olivier Giroud, chiave per accelerare la trattativa.
Il giudizio da mercato buono a mercato eccellente verrà dato sulle figure che verranno acquistate per i ruoli cardini del futuro Milan. Un trequartista che deve prendere il posto di Calhanoglu, come regista offensivo, e un attaccante di fascia destra, che Stefano Pioli vuole abile nel dribbling e dal buon fiuto del gol.
Sul piano personale, mi auguro che i dirigenti rossoneri possano chiudere per Marcel Sabitzer, il calciatore del Lipsia e della nazionale austriaca, che per esperienza, carisma, classe e personalità mi sembra il numero 10 più adatto a una squadra dalle grandi ambizioni europee, come il Milan. Il costo pare accessibile alle casse di Via Aldo Rossi, ora si tratta di convincere l’austriaco a sposare il progetto rossonero.
Non ho nominato il terzo attaccante giovane, perché forse si dovrà attendere il prossimo gennaio. Scade, infatti, solo a fine anno il contratto di Kaio Jorge con il Santos, l’attaccante centrale del quale si parla in termini lusinghieri. Per età, fiuto del gol, abilità sotto porta, il diciannovenne brasiliano sarebbe l’ideale completamento di un attacco che conta già su due grandi campioni come Zlatan Ibrahimovic e Olivier Giroud.