La nonna è sempre la nonna. Anche se sei un calciatore miliardario e giochi (e segni) in serie A con la maglia della tua squadra del cuore: Alessandro Florenzi però è fatto così, genuino e spontaneo e ha voluto condividere la sua gioia dopo il gol contro il Cagliari (stagione 2014/15) andando addirittura in tribuna per abbracciare l’amata nonna Aurora, allora 82enne. 

“Era la sua prima volta allo stadio”

Un’esultanza inedita per il mondo del calcio, che però Florenzi all’epoca aveva spiegato così:

Era la prima volta: è fantastica mia nonna, non è mai venuta neppure quando ero bambino ed era più comodo farlo, stavolta si è fatta tutta questa scarpinata, a 82 anni. Me lo aveva detto, dopo che avevo sbagliato quel gol in Nazionale: Vengo allo stadio, a vedere solo te, però vieni a salutarmi

Ma l’arbitro…

Detto fatto. Peccato solo che a rovinare il meraviglioso idillio ci si è messo l’arbitro Peruzzo che, applicando i termini di regolamento, ha naturalmente ammonito il giocatore reo di essersi allontanato dal campo di gioco. Un cartellino giallo, in ogni caso, ben speso. E che è valso la commozione di nonna Aurora