Bergamo, stadio Atleti Azzurri d’Italia. E’ il 22 aprile 1990 e si sta giocando Atalanta-Genoa, una partita che in quachemodo passerà alla storia. Ma non tanto per particolari prodezze dei 22 in campo, quanto piuttosto per un episodio destinato a rimanere negli annali: per la prima volta, infatti, un giocatore viene espulso dall’arbitro dopo un diverbio piuttosto acceso con un proprio compagno di squadra.



Botte da orbi…tra compagni

Protagonisti dell’ingiurioso episodio sono i genoani Fontolan e Ruotolo che, al termine di un’azione non andata esattamente a buon fine, han pensato bene di dirsene quattro usando anche le mani per rafforzare i rispettivi concetti. L’arbitro Amendolia di Messina vede tutto ed espelle Fontolan per fallo di reazione verso un compagno di squadra o forse per sottrarlo dalle mani di Perdomo arrivato di gran carriera per riprenderlo.
E, se così fosse, a Fontolan potrebbe anche essere andata meglio così…