Il Milan cerca un attaccante per completare la rosa e Alexandre Pato si propone per tornare a giocare con Zlatan Ibrahimovic, come ai vecchi tempi. Il Papero nel corso di un’intervista a La Gazzetta dello Sport ha svelato la sua nostalgia per il mondo Milan e, a 31 anni, spera di avere una nuova chance di vestire il rossonero:

Nostalgia dei tempi rossoneri? Certo, come potrei non averla. Stiamo parlando di 150 partite, 63 gol, uno scudetto e una Supercoppa di Lega. Sarebbe un sogno poter tornare al Milan, che è nel mio cuore. 



“Che coppia con Ibra!”

Pato e Ibra hanno già condiviso lo spogliatoio rossonero nel biennio 2010-2012, vincendo insieme uno Scudetto e una Supercoppa italiana: l’anno della vittoria in campionato, entrambi impressero la propria firma sul Tricolore segnando 14 reti a testa. Ecco perchè Pato, oggi svincolato, sarebbe felice di tornare a giocare cn lo svedese:

Se accetterei il ruolo di vice Ibra? Direi di sì, che problema c’è? Ma semplicemente perché io non arriverei per fare il vice: giocherei, mi basterebbero un paio di partite per convincere il mister (risata, ndr). No dai, diciamo che magari con Ibra potremmo giocare insieme… (altra risata, ndr) Saremmo una gran coppia



Il papero giramondo

Scoperto da Leonardo tra le file dell’Internacional di Porto Alegre, Pato sbarcò a Milanello quando non era ancora maggiorenne, e si è subito messo in mostra sotto la gestione di Carlo Ancelotti per i suo lampi di classe e un senso del go fuori dal comune. Dopo quattro stagioni a grandi livelli in maglia rossonera (memorabile la doppietta al Santiago Bernabeu contro il Real), una serie di infortuni ne minarono il percorso di crescita: poi la discussa relazione con Barbara Berlusconi, figlia dell’allora Presidente rossonero, lo convinse a cambiare aria e cercare di ritrovarsi in Patria. Un paio di stagioni a fase alterne tra Corinthians e San Paolo prima del ritorno in Europa, dove scaldò la panchina qualche mese nel Chelsea di Mourinho (appena due presenze) e qualche apparizione nel Villarreal prima di imboccare la strada per la Cina nel gennaio 2017. Due stagioni al Tianjin Quanjian e poi l’ennesimo ritorno in Patria, ancora al San Paolo, per il Papero giramondo, rimasto svincolato al termine della sua sua esperienza con i Tricolores