Sulle sue spalle il numero 14 è diventato un’icona, fonte d’ispirazione per intere generazioni di giovani calciatori, ma perché Johan Cruijff scelse di vestire proprio quello maglia? 

Versione numero 1

Esistono due versioni della storia relativa alla scelta da parte di Cruijff del suo iconico numero di maglia: secondo la prima, il 30 ottobre 1970, alla vigilia della sfida tra Ajax e PSV Eindhoven, Gerrie Mühren non trova la 7 da lui abitualmente indossata e Johan gli cede la 9, pescando a caso dal cesto delle casacche pulite proprio la 14… I Lancieri vincono 1-0 grazie ad una straordinaria prestazione del Profeta del Gol, che per scaramanzia deciderà di continuare a scendere in campo col quattordici sulle spalle…

Versione numero 2

L’altra versione, resa nota dallo stesso Cruijff, narra che, avendo l’Ajax deciso di adottare una numerazione personalizzata per l’intera stagione nel momento in cui Johan era infortunato, dovette accontentarsi al suo rientro dell’unico numero rimasto disponibile, il 14 appunto, e tenere quello di lì in avanti… 

Dal 14 al 9

Se la federazione olandese aveva autorizzato Cruijff a scendere in campo dal 1’ col 14 sulle spalle, quella spagnola si rifiutò di concedere una dispensa ad personam per Johan quando questi si trasferì a Barcellona: così, il Profeta del Gol dovette ripiegare forzatamente sul numero 9, che aveva già vestito nei primi anni all’Ajax.