Zlatan Ibrahimovic non è esattamente quello che si può definire un tipo accomodante. Anzi. Nel corso della sua lunga carriera, oltre ad aver vinto vari trofei lo svedese ha disseminato qua e là inimicizie che sono spesso e volentieri sfociate in diverbi di natura fisica. Andiamo a scoprire chi sono tutti i nemici di Ibra

Romelu Lukaku

Il derby di Coppa Italia passerà alla storia soprattutto per la rissa andata in scena sul finire di primo tempo tra Zlatan e Romelu Lukaku, suo ex compagno per una stagione ai tempi del Manchester United. Tutto è nato da una reiterata protesta del belga per un fallo subito da Romagnoli: l’intervento di Ibra, più che pacificatore, ha acceso la miccia. Ne è nato uno scontro tra Titani, con i due uomini simbolo di Inter e Milan che non si sono risparmiati insulti, qualche spintone e un testa a testa decisamente poco edificante…

Rafa Van der Vaart

“Una volta Ibra mi voleva spezzare le gambe”. Inizia così il racconto di Rafa Van der Vaart, capitano di quell’Ajax in cui militava anche lo svedese. I due, compagni di squadra tra il 2001 e i 2004, hanno avuto parecchi attriti a causa delle loro forti personalità, che li ha visti scontrarsi sia quando vestivano entrambi la maglia dei Lancieri, sia da avversari in Nazionale…

Mido

Anche con l’egiziano le ruggini risalgono ai tempi dell’Ajax, quando i due attaccanti si insultarono prima in campo e poi in spogliatoio al termine di una gara contro il Psv. Fu proprio tra docce e armadietti che Mido scagliò verso Ibra un paio di forbici mancandolo di un soffio.

Onyewu

Più che per le sue gesta tecnica, il gigante americano è passato alla storia per una scazzottata con Ibra quando entrambi vestivano la maglia del Milan nel 2010. Una battutaccia in allenamento finì per scatenare la furia del difensore americano che ruppe una costola a Ibra con una ginocchiata. Lo stesso svedese, nelle pagine della sua autobiografia definì Onyewu “un animale”.

Marco Materazzi

Ieri se la davano in campo, oggi via social. Quel che è certo è che tra Marco Materazzi e Zlatan Ibrahimovic non corre più buon sangue ormai da parecchio tempo, precisamente da quando lo svedese ha lasciato l’Inter per approdare al Barcellona. Da allora solo botte (ricordate l’intervento di Ibra nel derby?) e provocazioni su Instagram…

Pep Guardiola

E pensare che, sotto la sua guida, Ibra pensava di vincere Champions e Pallone d’oro. Fallì entrambi gli obiettivi, salvo scappare da Barcellona dopo una sola stagione incolpando “mister filosofo” e il suo sistema di gioco, colpevoli di avergli fatto passare l’amore per il calcio. Solo temporaneamente, sia chiaro.

Simon Kjaer

Oggi sono compagni di squadra nel Milan ma, in passato, i due scandinavi sono arrivati alle mani nel corso di una sfida di Europa League tra Fenerbahce e Manchester United quando lo svedese prese letteralmente l’avversario per il collo perchè stufo delle sue ripetute trattenute di maglia.

Salvatore Aronica

L’allora difensore del Napoli si prese uno schiaffone ‘camuffato’ da parte di Ibra che però, per non farsi sanzionare dall’arbitro, pensò bene di nascondere la sua mano sotto il braccio di Nocerino, di modo da colpire l’avversario e ‘incolpare’ il compagno. Uno stratagemma astuto, che però non funzionò: lo svedese fu infatti espulso…

Max Allegri

La leggenda vuole che, sotto di 3-0 contro l’Arsenal in Champions, Allegri predicasse la calma ai suoi giocatori. Messaggio che non è piaciuto a Zlatan, che di fronte allo spogliatoio pare abbia preso per il collo il suo allenatore ‘convincendolo’ a fare qualche accorgimento tattico…