Ante Rebic, finalmente. Ci ha messo un girone intero ma, alla fine, l’esterno croato è riuscito a lasciare il segno. E che segno: una splendida doppietta che vale al Milan la terza vittoria in una settimana, Coppa Italia compresa.

https://www.instagram.com/p/B7gTDzHoZe7/

Un girone sottotono

E dire che, fino alla partita di ieri, Rebic era stata la grande delusione del mercato rossonero. Arrivato sul gong della chiusura del calciomercato in cambio di André Silva, il croato aveva finora collezionato soltanto otto presenze per un totale di 179 minuti, guadagnandosi soltanto tanti fischi e due ammonizioni senza centrare nemmeno una volta lo specchio della porta. Tanto che si vociferava di un suo clamoroso ritorno a Francoforte già in questa sessione invernale di calciomercato.

Più veloce del vento

Nei 45 minuti disputati contro l’Udinese, Rebic ha praticamente ribaltato il suo score: due tiri in porta e due gol, nove passaggi riusciti e due palloni recuperati. Tutt’altro atteggiamento rispetto al giocatore svogliato e poco coinvolto nel progetto visto fino a qualche settimana fa. Da notare anche un dettaglio statistico: la velocità nello sprint toccata da Rebic nel corso della gara contro l’Udinese ha raggiunto i 32.88 km/h, battendo (di poco) i 32.22 del velocista Kevin Lasagna.

Esecuzione glaciale

Due gol decisivi, quelli che hanno permesso ai rossoneri prima di acciuffare il pareggio e poi di portare a casa una vittoria insperata. In tap in il primo, insaccato al primo pallone toccato da Rebic sull’assist di Conti, di precisione e astuzia il secondo. Un’esecuzione glaciale: dopo lo scambio con Ibra, Rebic è solo contro quattro difensori friulani, ma si porta la palla sul sinistro, apre il piattone e colpisce là dove Musso non può arrivare. E’ il gol che fa esplodere San Siro, dove il Milan non vinceva dal 31 ottobre scorso contro la Spal.

“Merito questa maglia”

E adesso, Rebic dovrà dimostrare che la gara contro i friulani non è stato solo un fuoco di paglia. Queste le sue parole a fine gara:

Finalmente ho sfruttato una chance che ho avuto. Ho segnato due gol che sono valsi tre punti importanti. Ho sempre lavorato duro sapendo che prima o poi sarebbe arrivato il mio momento. Sfortunatamente non ho avuto tante occasioni fino a oggi, ma credo che questa partita possa cambiare qualcosa. Dimostrerò che merito di indossare questa maglia