Come si vince il Pallone d’Oro? Quali sono cioè i criteri che guidano la giuria nella votazione? La risposta più plausibile a tale legittimo quesito è… Boh?

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Talento e rendimento

In principio erano talento e rendimento, forse, a orientare il voto dei giudici: ergo, se ti chiamavi Matthews, Kopa, Suarez o Sivori e col pallone tra i piedi facevi quel che ti pareva, il Pallone d’Oro era tuo a prescindere dalla squadra in cui militavi e dai risultati che con essa raggiungevi.

La Champions

Da un certo punto in avanti, però, ai criteri del talento e del rendimento si aggiunse quello dei successi di squadra, segnatamente del trionfo in Champions League, che divenne principio dirimente per l’assegnazione del Pallone d’Oro. Dunque, nel 2004, tra Henry e Ronaldinho, entrambi meritevoli per indiscutibile talento e straordinario rendomento, prevale il secondo in quanto vincitore del massimo alloro europeo col Barcellona.

Europei e Mondiali

Per lo stesso criterio sopra esposto, allora, Alex Del Piero avrebbe dovuto vincere a mani basse il Pallone d’Oro 1996 dopo aver trionfato in Champions con la Juventus e invece… La giuria nominata da France Football a Pinturicchio preferì l’anonimo Sammer, campione d’Europa con la Nazionale tedesca… Di lì in avanti, s’impose, come una sorta di legge non scritta, il principio secondo il quale, nell’anno del Mondiale e in quello dell’Europeo, l’esito di tali competizioni avrebbe deciso l’assegnazione del Balòn d’Or… Tradotto: se anche hai vinto la Champions non importa, perché i giudici di France Football premieranno chi ha vinto il Mondiale o l’Europeo, a seconda dell’anno…

Il caso Messi (2010)

E poi arriva Messi, per il quale pare non valere nè il criterio della Champions nè quello del Mondiale, dal momento che nel 2010 il Pallone d’Oro va a lui che non aveva vinto nè l’una nell’altra competizione: Sneijder e Milito trionfano in Champions da protagonisti con l’Inter e Iniesta regala alla Spagna la sua prima Coppa del Mondo con un gol decisivo nella finale contro l’Olanda eppure France Football, inspiegabilmente, premia l’argentino del Barcellona…

La storia si ripete (2019)

A distanza di 9 anni, la storia si ripete: così, Messi vince il suo sesto Pallone d’Oro nell’anno in cui il Liverpool di Van Dijk e Salah trionfa in Champions e Cristiano Ronaldo conquista la Nations League con il Portogallo… Un ritorno alle origini per France Football, che avrà evidentemente deciso di ripristinare l’iniziale criterio del talento unito al rendimento… Peccato però sembra valga soltanto per Messi…