3 autobus per sfuggire alla miseria e inseguire un pallone: la commovente storia di Davinson Sánchez…

Miseria e nobiltà

Quando cresci nei bassifondi e non hai un soldo in tasca, spesso la via più semplice è rappresentata dalla criminalità, ma se il calcio è la tua passione, rincorrere un pallone sull’asfalto ruvido può tenerti lontano dai guai… Così è accaduto a Davinson Sanchez, che alla delinquenza ha sempre preferito lo sport e i suoi valori:

Ho visto cose molto brutte, come le droghe e la gente andava a rubare. Conosco amici che hanno preso quello che io definisco la strada più semplice, ora alcuni di loro sono morti o in carcere, perchè erano finiti in brutti giri. Dipende dalle tue scelte. Prendere la strada più semplice non è mai stata un’opzione per me.

Meglio i mezzi pubblici!

Per raggiungere il campo d’allenamento, da bambino Sánchez doveva affrontare ogni giorno un viaggio, cambiando tre autobus per non pesare sul bilancio familiare e non costringere il padre ad accompagnarlo dopo il lavoro:

Mio padre mi portava agli allenamenti, ma a volte era complicato, perchè doveva anche lavorare per portare il cibo a casa. Mi allenavo tutti i giorni dopo la scuola e poi dovevo prendere tre autobus per tornare a casa, ci mettevo quasi due ore. Dopo facevo i compiti, ma molte volte mi addormentavo sui libri. Un giorno, quando avevo 10 o 11 anni, ho detto a mio padre: ‘Questo ci sta portando via soldi. So dove passano gli autobus, ora sono abbastanza grande per viaggiare da solo’.