Rabiot: bidone o talento incompreso? Se lo domandano tifosi, giornalisti e addetti ai lavori, ma qual è la risposta?

Bidone

La sensazione che con Adrien Rabiot la Juve abbia preso un granchio, anzi un pacco, è sempre più diffusa tra i supporters bianconeri e non solo… Dopo una prima parte di stagione in soffitta, Maurizio Sarri lo ha tirato fuori dalla naftalina e gli ha dato fiducia, ma il francese non ha mai saputo ripagarla: lento, macchinoso e spesso svogliato, l’ex PSG è apparso un pesce fuor d’acqua, legittimando il pensiero di chi lo aveva già bollato come bidone! Non bastasse, il ragazzo ha confermato di posseder un carattere bizzoso e ribelle al quale va ad aggiungersi una madre decisamente ingombrante e invadente!

Talento incompreso

C’è chi, tuttavia, stravede per Rabiot ed è pronto a giurare sul suo talento, addebitando le difficoltà del francesino a Sarri, reo di non aver saputo metterlo nelle condizioni ideali per esprimersi al meglio… Un talento evidentemente incompreso, che non ha trovato sin qui la sua dimensione nè al PSG prima nè alla Juventus oggi…

Addio inevitabile?

Gli ultimi comportamenti di Rabiot, rientrato a Torino in ritardo dopo il periodo di quarantena trascorso in Patria, non sarebbero piaciuti alla dirigenza bianconera, che sarebbe in cerca di acquirenti per il francese: il suo tempo alla Juve potrebbe essere già scaduto e tutto lascia pensare ad un divorzio imminente… La cessione si preannuncia dunque inevitabile non soltanto per questioni disciplinari, ma anche a forse soprattutto economiche: l’ex PSG percepisce un ingaggio di 10 milioni netti a stagione e la sua rivendita frutterebbe al club un’importante plusvalenza, fondamentale per mettere a posto i conti.

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