Continu il calvario di Mattia Caldara: dopo un anno e mezzo di inattività per i noti problemi fisici, il centrale scuola Atalanta sarebbe ora pronto per tornare in campo e recuperare la condizione fisica. Il condizionale è però d’obbligo visto che Stefano Pioli, tecnico dei rossoneri non gli ha concesso nemmeno un minuto da novembre, quando è tornato ad allenarsi col gruppo.

Uomini contati in difesa

Vista e considerata la frenata registrata dai rossoneri sul fronte Todibo, che non ha ancor sciolto le riserve circa il proprio futuro, e l’infortunio del centrale brasiliano Leo Duarte, Pioli si trova con gli uomini contati per quanto riguarda il pacchetto arretrato.

Scambio di prestiti?

Di qui l’idea di intavolare una trattativa con l’Atalanta che possa tamponare i problemi di entrambe le squadre: Caldara, bocciato da Pioli, potrebbe tornare a Bergamo dal suo mentore Gasperini, mentre in rossonero finirebbe il danese Simon Kjaer, in rotta con Gasp e smanioso di rilanciarsi per non perdere il posto in nazionale in vista dei prossimi Europei. Il tutto rigorosamente in prestito, per i prossimi sei mesi. Una soluzione tampone che, però, potrebbe accontentare tutti.

Infortunati pronti al rientro

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