Timoué Bakayoko sogna il ritorno al Milan. E i rossoneri valutano la fattibilità dell’operazione che però, va detto subito, si preannuncia in salita: non sarà semplice abbassare le pretese del Chelsea proprietaria del cartellino del giocatore che, a sua volta, dovrà dare una chiara dimostrazione d’amore verso i rossoneri abbassandosi pesantemente un ingaggio attualmente fuori portata…

Che fine ha fatto Bakayoko?

Dopo l’esperienza in prestito al Milan (dopo i primi mesi negativi, il contributo del giocatore si è fatto via via sempre più importante), Bakayoko è rientrato alla base Chelsea la scorsa estate. Qualche allenamento e via con un altro prestito, stavolta al Monaco, club che aveva valorizzato il francese anni fa, quando i Blues decisero di comprarlo a peso d’oro (40 milioni di euro). Con i monegaschi Bakayoko ha giocato da titolare in una stagione piuttosto anonima per i ragazzi di Moreno, che hanno chiuso il campionato (la Ligue1 è stata infatti sospesa dalla federazione) con un deludente nono posto, nonostante acquisti importanti e una rosa di un certo valore, specie se parametrica al campionato francese.

Il piano del Milan

Il Milan non ha però intenzione di mettere sul piatto cifre importanti per riavere il francese: ecco perchè i primi abboccamenti con il Chelsea parlano di un’offerta non superiore ai 15 milioni di euro (20 in meno di quelli chiesti dal Chelsea un anno fa per riscattarlo…) e di un ingaggio spalmato per il giocatore. Troppi i 6,5 milioni attualmente percepiti dal francese, a cui verrebbero offerti tre milioni spalmati su diverse annualità. La trattativa è ancora in fase embrionale e, per la fumata bianca, bisognerà naturalmente attendere il parere di Ralf Rangnick, nuovo direttore tecnico in pectore dell’area sportiva rossonera…

Copy: Piergi e ViveLesRenders