Dopo una lunga ricerca in giro per l’Europa, Beppe Marotta ha sciolto le riserve per quanto riguarda l’erede di Samir Handanovic: il capitano nerazzurro, tagliato il traguardo delle 36 primavere e fresco di rinnovo fino al 2022, potrebbe giocare un‘ultima stagione da titolare (2020/21) per poi fare da chioccia all’arrivo di un nuovo estremo difensore…

Musso il candidato ideale

Il profilo ideale selezionato da Marotta è quello di Juan Musso, 26enne portiere argentino che all’Udinese è considerato idealmente l’erede di Handanovic, che i nerazzurri acquistarono nel lontano 2012 proprio dai bianconeri friulani. Il costo dell’operazione si aggira intorno ai 35 milioni previsti dalla clausola rescissoria, cifra che i dirigenti interisti proveranno a limare in virtù dei buoni tra le due società.

Non subito, tra un anno

L’idea di Marotta e Ausilio sarebbe quella di bloccare subito l’argentino, ma di lasciarlo in prestito un’altra stagione ad Udine: in tal modo, Musso potrebbe completare il proprio processo di maturazione calcistica, e l’Inter risparmierebbe qualcosa sul prezzo della clausola. In tal senso va letta la notizia del rinnovo di Handanovic fino al 2022: l’Inter ha ancora massima fiducia nel proprio portiere, ma non vuole farsi cogliere impreparata quando sarà il momento di voltare pagina…

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