Quale futuro per Zlatan Ibrahimovic? In attesa di concludere la stagione in corso, l’asso svedese del Milan guarda già avanti e tira le somme int vista della prossima stagione, senza ancora sapere cosa esattamente succederà: tra le varie opzioni in mano allo svedese, oltre ad un’improbabile permanenza al Milan, c’è anche l’offerta del Bologna, oltre alla pensione dorata nella sua Svezia, tra le fila di quell’Hammarby di cui è diventato azionista qualche mese fa. Ma guai ad escludere anche l’opzione del ritiro: a quasi 40 anni, Ibra vuole ritagliarsi più tempo da trascorrere con la famiglia e non ha per questo escluso la possibilità di appendere le scarpette al chiodo.



“Rangnick? Non so neanche chi sia”

Del resto, la poca fiducia nell’operato della società Milan è emersa con decisione nell’intervista rilasciata a SportWeek, dove ha ammesso candidamente di “Non sapere nemmeno chi sia Rangncik” e non sembra certo entusiasta all’idea di allenarsi agli ordini del tecnico tedesco.


“Il futuro di Ibra dipende…da Ibra!”

Nel pre-partita di Milan-Parma il direttore sportivo del Milan Frederick Massara ha fatto il punto sulla situazione dello svedese:

Vedremo, saranno valutazioni che andranno fatte insieme a Ibra, dipende anche dal suo stato d’animo, dalla sua voglia. Ha aiutato a crescere il gruppo in maniera esponenziale, ha dato vitalità, qualità, e la squadra si è trasformata dal suo arrivo. Intanto ce lo godiamo fino alla fine e festeggiamo le sue cento partite col Milan

Ancora nessuna certezza, dunque sul futuro di Zlatan. Nel dubbio prepariamoci ad un remake versione estiva del tormentone vissuto lo scorso inverno…