Che succede a Nicolò Zaniolo? Il talento della Roma, rientrato di recente dopo il lungo infortunio, sembra scivolato ai margini dello spogliatoio giallorosso e ora per lui potrebbero anche schiudersi le porte del calciomercato…



In rotta con i compagni?

Il tutto nasce ‘a favor di camera’: durante il match con il Verona, favorite della silenzio assoluto dello stadio vuoto, sono risuonate le urla dei compagni a rimprovero del giovane attaccante romanista. Prima Veretout, poi Mancini, infine l’allenatore Paulo Fonseca, che prima ha rimbrottato il suo gioiello dalla panchina, e quindi ha rincarato la dose in conferenza stampa, giusto per non lasciare spazio a dubbi di nessun tipo. Anche alcuni senatori giallorossi non avrebbero apprezzato l’atteggiamento di Zaniolo, e glielo avrebbero fatto notare, più saggiamente, tra le mura dello spogliatoio, lontano da occhi (e telecamere) indiscreti.

Infortunato o no?

Quindi il giallo infortunio. Ieri alle 18 Fonseca comunica alla stampa che Zaniolo è infortunato e pertanto non disponibile per la sfida di Ferrara contro la Spal. Ma, alle 20, il colpo di scena: a causa della defezione di Under Zaniolo torna ‘magicamente’ disponibile, dimenticantosi l’infortunio palesato appena due ore prima. Miracoli della comunicazione giallorossa, che spiega il dietrofront con un test al quale il gioiellino della Nazionale sarebbe stato sottoposto proprio in quel lasso di tempo.



Giallo futuro

Resta il fatto che, dopo quasi due anni di idillio, tra Zaniolo e l’ambiente giallorosso si sia rotto qualcosa. E a poco serve il post pubblicato oggi dal calciatore con tanto di nuova maglia giallorossa per la prossima stagione: i colloqui tra Vigorelli (agente del calciatore) e il d.g. romanista Fienga si sono intensificati nelle ultime settimane e la sensazione è che in ballo ci sia proprio il futuro del numero 22, che ad oggi è legato alla Roma da un contratto fino al 2024. L’idea di massima è che Zaniolo resti in giallorosso ameno fino all’Europeo del prossimo giugno, ma non è detto che le cose possano cambiare nel caso si concretizzi la rottura con lo spogliatoio. La tensione in casa Roma delle ultime settimane poi, non ha certo aiutato: i giallorossi, senza direttore sportivo e con un Presidente in uscita potrebbero anche avere interesse a sacrificare sull’altare del bilancio uno dei migliori talenti del calcio italiano.

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