Nella stagione 1990/91 fu la grande scommessa di Luca Cordero di Montezemolo per la la Juventus: stiamo parlando di Gigi Maifredi, tecnico bresciano che rievoca un deludente settimo posto che estromise i bianconeri dalle coppe europee dopo quasi trent’anni di partecipazioni consecutive. Eppure il suo calcio champagne, come era stato ribattezzato ai tempi di Bologna, ha lasciato un segno nel mondo del calcio italiano, accusato in quegli anni di eccessivo difensivismo. Riviviamo insieme le sue 5 frasi storiche…

Prima vendevo solo champagne, oggi invece vendo le idee

Il riferimento è al lavoro che Maifredi svolgeva prima di diventare a tutti gli effetti un allenatore professionista: era infatti rappresentante di una delle più importanti aziende produttrici di Champagne. Da qui il nome ‘calcio champagne’ per descrivere il suo stile di gioco…

Se non ci fosse gente come me, Sacchi e Zeman, oggi si giocherebbe ancora per l’1-0

Ebbene sì: sul finire degli anni ’80 le cose cambiarono parecchio nel calcio italiano. Soprattutto per quanto riguarda la fase offensiva. E Maifredi si è sempre arrogato i meriti di questo cambiamento, al pari dei due colleghi sopra citati.

Non ho mai visionato una avversario, sono gli altri a doversi preoccupare di noi

L’umiltà, in effetti, non è mai stato il pregio di Maifredi, che ha sempre provato ad instillare certezze nei suoi calciatori. Forse, talvolta esagerando un pochino…

La mia Juve era come una pianta in mezzo ad una foresta: per la prima volta nella storia la Juve poteva esser attaccata

Il riferimento è ad alcune decisioni arbitrali avverse che Maifredi ritiene di aver subito nel corso della sua unica stagione da allenatore juventino. In particolare, l’ex allenatore ricorda spesso e volentieri l rigore fischiato alla Sampdoria per fallo (a suo dire ‘inesistente’) di Galia su Mancini.

Ero il miglior tecnico per insegnare alla Juve il gioco a zona. Fossi rimasto, l’anno dopo avrei senz’altro vinto lo Scudetto

Peccato non avremo mai la controprova di quanto dichiarato, più volte, da Maifredi negli ultimi anni: chissà se avesse avuto un’altra occasione come sarebbe finita…