Silurati troppo in fretta dalle big ed esplosi in provincia: ecco i giovani talenti che si sono trasformati in amari rimpianti per chi non ha creduto abbastanza in loro…

1) Manuel Locatelli

Vista la mediocre qualità degli attuali centrocampisti del Milan, la cessione di Manuel Locatelli al Sassuolo si è rivelata un errore: se gente come Kessié e Krunic veste la maglia rossonera…

2) Philippe Coutinho

Il brasiliano sbarca a Milano ancora giovanissimo, lasciando intravedere straordinarie potenzialità ed enormi margini di crescita: il club nerazzurro però non ha tempo di aspettarlo e così lo spedisce forse troppo precipitosamente al Liverpool: con la maglia dei Reds, il fantasista verdeoro saprà imporsi ad alto livello, convincendo il Barcellona ad investire su di lui la cifra monstre di 150 milioni di euro!

3) Ciro Immobile

L’implacabile bomber biancoceleste era uno dei fiori all’occhiello del settore giovanile della Juventus, che però non credette in lui, scaricandolo senza troppi complimenti… Ciruzzo si sarebbe preso la sua personale rivincita qualche anno più tardi, segnando gol pesantissimi alla sua ex squadra, che forse oggi si sarà pentita di quella scelta forse un po’ troppo avventata…

4) Leonardo Bonucci

Quello che oggi è il capitano della Juventus e della Nazionale avrebbe potuto far strada nell’Inter, se il club nerazzurro non lo avesse frettolosamente scaricato, preferendogli il gemello Ranocchia…

5) Simone Perrotta

Sbarcato a Torino appena ventunenne, Simone Perrotta in bianconero non riesce ad imporsi e la Juventus non ha tempo di aspettarlo: così, passa al Bari, quindi al Chievo e infine alla Roma, dove si afferma come uno dei centrocampisti migliori del nostro campionato, guadagnandosi la convocazione per i Mondiali del 2006, che vincerà da assoluto protagonista!