Con quello che guadagnano, i calciatori divengono spesso bersaglio di ladri e imbroglioni interessati ai loro soldi: polli da spennare nei modi più fantasiosi… Ecco 5 campioni truffati e derubati…

1) Mahrez

Spese folli con la carta di credito di Mahrez: niente di strano, direte voi, per un calciatore che guadagna 200 mila sterline a settimana… Peccato però che a fare acquisti con quella carta non fosse il suo legittimo titolare… Una truffa ben architettata e sino ad un certo punto riuscita, quella ideata da Sharif Mohamed ai danni dell’ex Leicester: il trentaduenne residente a Londra, ha chiamato la banca dell’attaccante del City, spacciandosi per lui ed ottenendo una nuova carta di credito…

2) Nainggolan

Una notte al casinò: un passatempo come un alto per chi, come Radja Nainggolan, ha soldi da puntare e non deve preoccuparsi, beato lui, di quanto eventualmente perderebbe… Ha dovuto però preoccuparsi eccome il Ninja, quando si è accorto che qualcuno, mentre lui si concentrava sul gioco, gli aveva clonato il libretto degli assegni…

3) Vucinic

Col suo conto in banca, Mirko Vucinic può permettersi qualunque auto desideri, ma ha imparato a proprie spese che bisogna scegliere con attenzione il concessionario a cui rivolgersi: l’ex attaccante di Roma e Juve fu raggirato da un sedicente venditore di macchine, che, una volta incassati i soldi, scomparve dalla circolazione proprio al momento della firma del passaggio di proprietà…

4) Rizzitelli

Noto come Il Madoff dei Parioli, Gianfranco Lande era un truffatore di professione, che si spacciava per un broker capace, assicurava lui, di far fruttare in breve tempo i capitali a lui affidati… Peccato però che, intascato il denaro, il sedicente investitore sparisse puntualmente dalla circolazione: tra le sue numerose vittime anche l’ex attaccante della Roma, Ruggero Rizzitelli!

5) Roby Baggio

Anche Roby Baggio ha abboccato all’amo di un sedicente broker, che gli propose di investire in una miniera di marmo nero in Perù: peccato però che la miniera in questione non esistesse e che il Divin Codino ci abbia rimesso circa 3 miliardi delle vecchie lire!