Nel calcio a volte capita che, a causa dell’espulsione del portiere oppure di un infortunio dello stesso una volta esaurite le sostituzioni, i giocatori di movimento debbano cimentarsi tra i pali. E quindi improvvisarsi estremi difensori. L’ultimo caso viene dalla Liga, dove l’ex milanista Ocampos ha salvato il suo Siviglia con un intervento prodigioso in pieno recupero. Ma non è il solo episodio famoso in questo senso: vi ricordate gli altri?



  • LUCAS OCAMPOS (SIVIGLIA)
    L’argentino del Siviglia entra in porta nel finale di gara contro l’Eibar a causa dell’infortunio del portiere Vaclik e compie un vero e proprio miracolo respingendo con la coscia la conclusione del portiere avversario Dimitrovic, spintosi in area di rigore per il classico forcing finale.
  • RODRIGO PALACIO (INTER)
    Era la stagione 2012/13 quando El Trenza, attaccante di punta dell’Inter di Stramaccioni, sostituisce l’infortunato Castellazzi negli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Verona disimpegnandosi piuttosto bene in un paio di occasioni e mantenendo la porta inviolata nel 2-0 finale.
  • FRANCISCO FARINOS (INTER)
    Altro interista, altro portiere improvvisato. Questa volta parliamo dello spagnolo Farinos, oggetto misterioso acquistato a peso d’oro dal Valencia per accontentare Cuper, che nel 2002 difese i pali nerazzurri proprio contro la sua ex squadra in un quarto di finale di Coppa Uefa a causa dell’espulsione di Toldo. Anche in questo caso l’Inter vinse 1-0 e si qualificò per le semifinali.
  • HERNAN CRESPO (PARMA)
    Quarti di finale di Coppa Italia 1998/99: allo stadio Friuli si gioca l’andata tra Udinese e Parma. Con l’Udinese avanti 2-1, il portiere Guardalben s’infortuna e allora il Valdanito, attaccante di punta dei crociati, decide di sfidare la sorte. Lui che aveva appena segnato il gol dei suoi, ora andava tra i pali per evitare quelli degli avversari. Peccato solo che Hernan un gol lo abbia poi subito, quello del 3-1 firmato da Navas. Ma il lieto fine è dietro l’angolo perchè i ducali, vincendo 4-0 il ritorno al Tardini, si qualificarono poi per le Semifinali grazie ad una doppietta proprio di Crespo e vinceranno poi la finale contro la Fiorentina alzando al cielo il trofeo.
  • DAVID DI MICHELE (UDINESE)
    Anche Di Michele si improvvisò portiere in una partita di Coppa Italia: era il 2004 e, a causa dell’espulsione di Handanovic, il fantasista di Guidonia si offrì volontario per difendere i pali sull’imminente calcio di rigore. Che, incredibilmente, riuscì a parare: il collega Vucinic fu letteralmente ipnotizzato dal suo sguardo!