Non solo Kean tra quelli che restano a casa, scatenando infinite polemiche: ecco gli altri Azzurri esclusi a sorpresa…

1) Roberto Baggio, 2002

Scatenò infinite polemiche la decisione di Giovanni Trapattoni di non convocare Roberto Baggio per i Mondiali del 2002 in Corea e Giappone: il Divin Codino comincia alla grande la stagione col Brescia segnando 8 gol nelle prime 7 giornate di campionato, ma poi si rompe il crociato e finisce sotto i ferri… Riuscirà comunque a rientrare in campo appena in tempo per partecipare alla spedizione mondiale, ma il commissario tecnico, non ritenendolo abbastanza in forma, lo escluderà dalla lista dei convocati.

2) Gianluca Vialli, 1994

La convivenza tra Arrigo Sacchi e Gianluca Vialli in Nazionale si rivelò quasi impossibile sin dall’inizio, così nessuno si stupì più di tanto quando l’allora centravanti della Juventus rimase escluso dai convocati per il Mondiale statunitense… Inutile dire che il ragazzo non la prese bene e serbò tanto di quel rancore nei confronti del commissario tecnico da spingersi al punto di tifare Brasile nella finale di Pasadena!

3) Zola, 1998

Siamo certi che Cesare Maldini non prese a cuor leggero la decisone di escludere Gianfranco Zola dal Mondiale di Francia ‘98: difficile lasciar fuori uno come lui, che alla sua prima stagione in Premier League aveva deliziato e subito conquistato i tifosi del Chelsea col suo innato genio, meritandosi l’appellativo di Magic Box… Ma, del resto, quando hai già in squadra nello stesso ruolo due come Del Piero e Baggio…

4) Beccalossi, 1982

Mentre stampa e opinione pubblica invocavano a gran voce la convocazione di Evaristo Beccalossi in Nazionale, Enzo Bearzot decideva di escluderlo dai 22 in partenza per la Spagna, preferendogli Giancarlo Antognoni… Anche in questo caso, la scelta del commissario tecnico si rivelò vincente!

5) Pruzzo, 1982

Capocannoniere della Serie A 1981/82 e trascinatore della Roma, Roberto Pruzzo si sentiva già con tutti e due i piedi sull’aereo in partenza per la Spagna, ma sorprendentemente il commissario tecnico Enzo Bearzot gli preferì un Paolo Rossi reduce da due anni di squalifica per la vicenda Totoscommesse! O Rey di Crocefieschi non la prese bene, ma alla fine ebbe ragione il cittì!