A volte ritornano… Così, capita a volte che alla Juve si ripresentino vecchie conoscenze che difficilmente ci si sarebbe aspettati di rivedere dalle parti di Torino: non solo Moise Kean tra i nostalgici della Signora…

1) Kean

Dopo una stagione sfortunata all’Everton, Moise Kean potrebbe far ritorno a Torino: un’occasione low cost, che permetterebbe ad Andrea Pirlo di avere a disposizione un centravanti di scorta senza appesantire il bilancio…

2) Matri

Protagonista dei primi due Scudetti dell’era Conte, Alessandro Matri lascia la Juventus nell’estate 2013 per far spazio allo spagnolo Llorente, ma viene richiamato a Torino nel gennaio 2015 come attaccante di scorta, fortemente richiesto da Allegri, che lo aveva lanciato a Cagliari: nella sua seconda vita in bianconero, durata il breve spazio di sei mesi, il centravanti di Sant’Angelo lodigiano fa in tempo a vincere un altro Scudetto e una Coppa Italia, togliendosi lo sfizio di siglare il gol-partita nella finale con la Lazio!

3) Bonucci

Forse nessuno immaginava un immediato ritorno di Bonucci alla Juventus dopo il burrascoso divorzio tra Leo e la Vecchia Signora: invece, appena un anno più tardi, il difensore viterbese si sfila la maglia del Milan per vestire di nuovo e stavolta per sempre quella bianconera, definendo la sua esperienza in rossonero un errore che, col senno del poi, non commetterebbe più…

4) Caceres

Prendendo in prestito (e modificandolo all’uopo) il titolo di una celebre pellicola di Alfred Hitchcock, La donna che visse due volte, potremmo definire Martin Caceres l’uomo che visse tre volte: in tre diverse occasioni, infatti, nel corso della sua lunga carriera, il difensore uruguagio è sbarcato a Torino per vestire la maglia della Juventus… La prima nell’estate 2009, la seconda nel gennaio 2012, la terza nella sessione invernale di mercato 2019.

5) Higuain

Quando la Juve lo sbologna in prestito al Milan nell’estate 2018 con diritto di riscatto in favore dei rossoneri, l’avventura di Higuain in bianconero sembra definitivamente giunta al capolinea: a Milano però il Pipita non riesce ad ambientarsi e dopo soli sei mesi vola a Londra dal suo mentore Sarri che allora sedeva sulla panchina del Chelsea… Poi il tecnico toscano si accomoda su quella della Vecchia Signora e Gonzalo, il cui cartellino appartiene ancora al club torinese, fa incredibilmente ritorno alla base e ci resta contro ogni pronostico!