Dici Portogallo e pensi, inevitabilmente, a Cristiano Ronaldo. Da almeno dieci anni a questa parte, l’accostamento è pressoché automatico. Eppure sarebbe riduttivo ridurre la storia calcistica del piccolo Paese atlantico alle gesta del suo numero 7. I lusitani hanno infatti una gloriosa storia calcistica che affonda le radici nei tempi antichi in cui la Pantera Nera Eusebio arrivava dalla colonia del Mozambico per insegnare calcio alla Madrepatria. Dal bronzo conquistato nel 1966 in Inghilterra, il Portogallo è entrato di diritto tra le grandi del Pallone, anche s era dovuto aspettare il 2016 e il Fenomeno di Madeira per alzare al cielo il primo trofeo della sua storia, il campionato europeo. Scopriamo insieme chi sono i 5 bomber all time della nazionale portoghese.

#5 Nuno Gomes (29 reti)

Quinta piazza per Nuno Gomes, un attaccante che ha scritto la storia del calcio portoghese con la maglia del Benfica e che ha saputo farsi valere anche in Italia, quando per un biennio ha giocato alla Fiorentina, dove era arrivato con il difficile compito di non far rimpiangere Batistuta, ceduto alla Roma di Fabio Capello. Tornato in Patria, guiderà per un decennio l’attacco del Benfica e sarà tra i protagonisti di Euro 2004, il torneo giocato in casa dai lusitani e concluso, a sopresa, con la vittoria della Grecia in finale proprio contro il Portogallo.

#4 Luis Figo (32 reti)

Classe purissima e una velocità di esecuzione senza pari per Luis Figo, una delle ali più talentuose della storia del calcio. Eppure, se riuscì a vincere tutto a livello di club (giocando con Sporting Lisbona, Barcellona, Real Madrid e Inter), non riuscì mai a gioire con la maglia della sua nazionale: la sua esperienza con i lusitani si concluse tra le lacrime per un terzo posto sfumato nella finalina contro la Germania padrona di casa nel 2006. Anche lui fu tra i protagonisti di Euro 2004: la selezione portoghese più talentuosa di sempre che, giocando in casa, fu sorpresa dalla piccola Grecia.

#3 Eusebio (41 reti)

Prima dell’avvento di Cristiano Ronaldo, il calcio portoghese si identificava con questo ragazzo arrivato dalla colonia e impostosi nel Portogallo dei primi anni ’60 abbattendo a suon di gol qualsiasi pregiudizio. Nei suoi 15 anni da bandiera del Benfica riuscita nell’impresa di alzare al cielo la Coppa dei Campioni del 1962, preludio al Pallone d’Oro conquistato nel 1965. Impressionante il suo score in nazionale: 41 reti in 66 partite, tra cui spiccano le nove gemme incastonate al mondiale inglese del 1966. Un cammino che si interruppe solo in semifinale, quando ad avere la meglio furono i sudditi di Sua Maestà.

#2 Pauleta (47 reti)

Fa quasi effetto leggere il nome di Pauleta, legnoso centravanti con un rapporto complicato con il gol, al secondo posto tra i bomber portoghesi di sempre. Che poi sarebbe il primo tra gli umani, visto che CR7 fa una specie di gara a sé, come sempre. Eppure Pedro Miguel Carreiro Resendes (questo il suo nome completo) vanta ben 47 reti in 88 gare con la sua Nazionale: a livello di club si impose soprattutto in Francia, con le maglie di Bordeaux e Paris Saint Germain, senza peraltro riuscire a vincere nulla di memorabile…

#1 Cristiano Ronaldo (111 reti)

E chi mai ci poteva essere in cima alla nostra classifica? 111 le sue reti in 180 gare con la maglia del suo Paese, quello che gli ha regalato la gioia più grande, ossia il titolo Europeo conquistato nel 2016 in Francia, che gli ha permesso di ampliare ulteriormente un palmarès semplicemente mostruoso. Titolo poi ulteriormente arricchito con la vittoria della prima edizione della Uefa Nations League nel 2019. Per la serie: vincere a Cristiano non basta mai.