Le sconfitte fanno male, alcune più di altre… Lo sanno bene Paolo Maldini e Roby Baggio…

1) Maldini e Isanbul

Paolo Maldini ricorda così la drammatica sconfitta del Milan ad Istanbul nella finale di Champions col Liverpool:

Quando in una Finale vinci 3-0 a fine primo tempo, e la perdi…ci ho messo un bel po’ a riprendermi. Mi sentivo in colpa, non avevo più fiducia in me, avevo un grandissimo peso addosso, volevo cambiare aria. Ho pensato di lasciare il Milan.

2) Di Biagio e quel maledetto rigore

Gigi Di Biagio ci pensa ancora a quel rigore calciato sulla traversa contro la Francia nel ‘98 e lo commenta così:

Ero tranquillo, sicuro di segnare. Stavo bene fisicamente e mentalmente. Calciai con tutta la forza che avevo, dritto per dritto. Ma calciai troppo bene. Se l’avessi sporcato un po’, quel tiro…

3) Del Vecchio e quell’Europeo sfumato

A distanza di vent’anni, Marco Del Vecchio non si dà pace ripensando a quell’Europeo incredibilemente sfumato quando pareva già vinto:

Nella finale dei Campionati Europei del 2000. Abbiamo subito la rete del pareggio all’ultimo minuto di una partita che avevamo praticamente vinto. Che rimpianto aver perso una finale e un titolo Europeo. Avevo anche segnato il gol che sarebbe valso il titolo…

4) Roby Baggio in lacrime a Pasadena

Di calci di rigore, Roby Baggio ne ha falliti altri nel corso della sua lunghissima carriera, ma il ricordo di quell’errore dal dischetto a Pasadena torna puntualmente a turbare il suo sonno:

Ancora oggi non dormo bene per quell’errore. Purtroppo e’ successo e tali situazioni spiacevoli possono servire da lezione. Rigori ne ho sbagliati tanti, ma non ne ho mai tirato uno alto. L’ho sognato per anni e ho fatto fatica a rielaborarlo. È l’episodio che, se avessi la bacchetta magica, cancellerei.

5) Leo Messi e l’incubo Cile

Dopo le delusioni ai Mondiali 2014 e nella Copa America 2015, Messi è quasi convinto che non possa accadergli ancora di veder sfumare sul più bello il tanto agognato trionfo con la rappresentativa del suo Paese, ma invece… Il Diez argentino piomba di nuovo nel dramma del fallimento quando si presenta sul dischetto nella lotteria dei rigori che assegnerà la Copa America del Centenario: pallone in curva e Cile campione!

E’ la quarta finale che perdo, la terza di seguito. Avrei voluto portare un titolo in Argentina, me ne vado senza esserci riuscito. Mi fa male perdere, per me è finita, la decisione è presa.