La cessione a titolo definitivo di Suso, riscattato dal Siviglia dopo la qualificazione in Champions degli andalusi, è la quinta tra le più redditizie della storia rossonera. Sono tanti gli addii dolorosi che, specie negli ultimi anni, hanno fatto versare lacrime ai tifosi milanisti, delusi per il progressivo ridimensionamento degli obiettivi del club. Gli ultimi anni di gestione Berlusconi, l’amara parentesi cinese e il passaggio al fondo Elliott sono coincisi con alcuni dei momenti più difficili della storia rossonera: scopriamo insieme le 5 cessioni più redditizie della storia del club…



  1. Jesus Suso (24 milioni di €)
    Al quinto posto, come detto, c’è Suso: lo spagnolo, dopo una prima parte di stagione decisamente al di sotto delle aspettative, ha fatto i bagagli nel mercato di gennaio optando per il ritorno nella sua Andalusia, dove il Siviglia del direttore sportivo Monchi lo ha accolto a braccia aperte. L’obbligo di riscatto scattato al raggiungimento della zona Champions da parte del Siviglia ha garantito al Milan una netta plusvalenza, visto che Suso era arrivato nel gennaio 2015 per poco meno di un milioni di euro.
  1. Leonardo Bonucci (35 milioni di €)
    Non ha spostato né gli equilibri, né tantomeno i bilanci Leonardo Bonucci, arrivato per 40 milioni nell’estate del 2017 per poi fare subito i bagagli dopo una sola stagione. L’ex capitano rossonero fu ceduto per 35 milioni di €, cifra però mai sborsata dai bianconeri che misero sul piatto il cartellino di Mattia Caldara, oggi all’Atalanta dopo un anno e mezzo in rossonero decisamente deludente.
  1. Thiago Silva (42 milioni di €)
    L’estate del 2012 è di quelle sportivamente drammatiche per i tifosi rossoneri, che in un colpo solo videro partire (verso il Psg di Leonardo) i due uomini simbolo della squadra di Allegri: Thiago Silva, centrale difensivo della Nazionale brasiliana, fu ceduto per 42 milioni, mentre Zlatan Ibrahimovic risultò a bilancio per 21 milioni. In totale 63 milioni per ripianare le casse societarie e alleggerire di parecchio il monte ingaggi.
  1. Andriy Shevchenko (43,8 milioni di €)
    Un alone di mistero veleggia ancora sull’addio ai rossoneri di Andriy Shevchenko, che ufficialmente ha lasciato il Milan per il Chelsea per ‘permettere a figli di vivere a Londra e parlare l’inglese nella vita di tutti i giorni’. L’esperienza al Chelsea del Bambi di Kiev fu però un fallimento, e l’ucraino tornò poi a Canossa nel 2008/09, senza però lasciare il segno.
  1. Ricardo Kakà (67 milioni di €)
    Ma la cessione più dolorosa della storia recente del Milan è senz’altro quella di Ricardo Kakà, che a gennaio 2009 aveva rifiutato il Manchester City per ragioni di cuore e che fu invece ceduto al Real la stessa estate per la cifra record di 67 milioni. Un colpo durissimo per tifosi rossoneri, che hanno comunque riabbracciato il Bambino d’Oro nel 2013/14, dopo la deludente parentesi con i Blancos…

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