Il Torino è una delle squadre più iconiche del nostro calcio: fondato il 3 dicembre del 1906, il club granata taglierà quest’anno il traguardo dei 115 anni. Una storia gloriosa, quella del Toro, che annovera momenti indimenticabili come i 7 scudetti conquistati, ma anche il grande dolore per la tragedia di Superga, uno degli eventi più tragici di sempre del mondo dello sport. Riviviamo la storia granata attraverso cinque dei suoi grandi campioni:

1. Valentino Mazzola

Secondo i tifosi granata semplicemente il numero 10 più forte di tutti i tempi. Difficile controbattere di fronte alla classe di Mazzola, che in granata vinse 5 scudetti e una Coppa Italia, conquistandosi anche la fascia di capitano sia in granata che in Nazionale. Morì tragicamente, appena trentenne, nello schianto di Superga insieme a quel Grande Torino rimasto Immortale nella memoria di tutti gli sportivi.

2. Gigi Meroni

Altro nome che evoca leggenda, tanto per la classe in campo, quanto per la tragicità di un destino davvero beffardo. Ala destra dal dribbling spiazzante, era soprannominato ‘La farfalla granata’ per la leggiadria dei suoi improvvisi cambi di direzione. Anche lui morì tragicamente, investito da un auto in Corso Umberto I, ad appena 24 anni.

3. Paolino Pulici

Miglior marcatore granata di tutti i tempi con ben 172 reti all’attivo fu protagonista, in coppia con Graziani, dello Scudetto vinto nel 1976. Soprannominato da Gianni Brera ‘Puliciclone’, Pulici era un cecchino infallibile d’area di rigore particolarmente dotato nel gioco aereo.

4. Ciccio Graziani

L’altro gemello del gol insieme a Paolino Pulici era proprio Ciccio Graziani, attaccante generoso dotato di grande tecnica e capace di svariare su tutto il fronte offensivo. Tra i due si crea sin da subito una particolare alchimia, ben sintetizzata da questa frase di Graziani: “sul calcio d’angolo, gli facevo l’occhietto e lui sapeva che io dovevo andare sul primo e lui sul secondo. Gli avversari diventavano pazzi.” Insieme vinceranno lo Scudetto del 1976 e, nei trascorsi granata, realizzeranno qualcosa come 200 gol.

5. Andrea Belotti

Se il passato granata è glorioso, il futuro è tutto del Gallo Belotti: arrivato al Toro nell’estate del 2015, Belotti ha rinunciato a diverse offerte di mercato sposando la causa del presidente Cairo, che ne ha fatto il simbolo del nuovo corso. Un simbolo prezioso, da oltre 100 reti in cinque stagioni.