Vincere uno Scudetto è sempre qualcosa di speciale, ma farlo a Genova e regalare la prima grande gioia ai tifosi della Sampdoria è un qualcosa che, di diritto, è entrato nella storia del calcio. Era il 19 maggio 1991, una data che difficilmente i tifosi blucerchiati potranno dimenticare, quando gli 11 di Boskov alzavano al cielo il loro Tricolore. Scopriamo insieme chi sono i 5 giocatori chiave di quella Samp…

  • VIALLI E MANCINI (I GEMELLI DEL GOL)
    Nessun errore nel computo: Vialli e Mancini abbiamo volutamente scelto di inserirli insieme proprio per rimarcare l’affiatamento straordinario di una coppia d’attacco da sogno, capace di chiudere a fine stagione con 32 reti all’attivo. Gemelli del gol dentro e fuori dal campo, perchè l’amicizia tra Gianluca e Roberto è sopravvissuta anche al trasferimento del bomber cremonese alla Juve, avvenuto nel 1992…
  • GIANLUCA PAGLIUCA
    Portiere estremamente affidabile e dotato di un’agilità straordinaria, Pagliuca fu uno dei grandi protagonisti della cavalcata blucerchiata verso il titolo. Considerato tra gli estremi difensori più forti della storia del calcio, Pagliuca giocherà da titolare due Mondiali con la Nazionale Italiana nel 1994 e nel 1998.
  • ATTILIO LOMBARDO
    Quanto correva Attilio Lombardo! Pendolino instancabile sulla fascia destra, Popeye (così lo chiamavano i tifosi della Samp) alla corsa univa però anche una grande qualità nella giocata, tanto da diventare un giocatore fondamentale sia per la Juve di Lippi che per la Lazio di Eriksson. E’ tra i pochi calciatori italiani ad aver vinto tre scudetti con tre squadre diverse.
  • TONINHO CEREZO
    Talento brasiliano e disciplina tattica tutta europea per questo talentuoso centrocampista portato in Italia dalla Roma di Liedholm e diventato campione con la Samp.
  • PIETRO VIERCHOWOD
    Campione del mondo nel 1982, lo Zar della difesa scrisse pagine importanti nella storia della Samp diventando il perno della linea difensiva di Boskov. Rapido negli allunghi, asfissiante in marcatura, Vierchowod fu l’unico difensore che, negli anni ’90, riuscì a non far segnare mostri sacri del calibro di Maradona e Van Basten…
  • VUJADIN BOSKOV
    Chiudiamo la nostra carrellata con il doveroso omaggio al Demiurgo del miracolo Samp (insieme al Presidente Mantovani). Ricordare Boskov per le sue doti da allenatore, però, sarebbe fin troppo scontato, meglio lasciare quindi spazio ad una delle sue proverbiali citazioni:

Più bravi di Boskov sono quelli che stanno sopra di lui in classifica

E, nel 1991, nessuno si dimostrò più bravo di lui…