Grandi portieri, grandi difensori, ma attaccanti che -con la maglia azzurra- negli ultimi tempi hanno fatto fatica a trovare la via del gol. Sarà per questo che i record di miglior marcatore della storia della Nazionale italiana è ancora intatto dopo, come cristallizzato, dopo quasi quarant’anni. Scopriamo insieme chi sono i cinque più grandi marcatori in maglia azzurra…

#5 Alessandro Del Piero (27 reti)

La decade azzurra di Del Piero ha visto il capitano bianconero crescere e maturare insieme al ciclo della Nazionale: dalle delusioni di Francia ’98 e Corea e Giappone 2002 alla beffa di Euro 2000, prima della gioia più grande,
quella che cancella tutto come un colpo di spugna. Nel trionfo del 2006 c’è la sua firma in grassetto, con quel gol di Dortmund capace di mandare a casa i padroni di casa della Germania e riscrivere in toto la sua storia azzurra, fino a quel momento piuttosto avara di soddisfazioni. 27 le reti totali per Pinturicchio in maglia azzurra.

#4 Roberto Baggio (27 reti)

Sarebbe ingiusto ricordarsi della sua esperienza in Nazionale per quel rigore maledetto che, sotto il caldo infernale di Pasadina, regalò la coppa del mondo al Brasile. Già, perchè al di là dell’immagine amara (spietata e crudele come solo il calcio, a volte, sa essere) c’è un Campione che ha saputo unire un intero Paese e diverse generazioni all’insegna di quel codino che sbucava fra le cifre del suo numero 10. Il suo palmarès azzurro recita ‘Bronzo’ a Italia ’90, ‘Argento’ ad Usa ’94 e lì si interrompe. Manca il metallo più prezioso, ma il suo oro è l’amore che ha ricevuto indistintamente da tutti gli italiani nel corso della sua straordinaria carriera.

#3 Silvio Piola (30 reti)

Altri tempi e altro calcio quando Silvio Piola, tra il 1935 e il 1952, segnava valanghe di reti e portava l’Italia sul tetto del Mondo nel 1938, in Francia, dove fu anche nominato miglior giocatore del torneo. Tuttora primatista di reti in serie A, con 274 centri, Piola è il terzo marcatore di sempre in maglia azzurra con 30 reti.

#2 Giuseppe Meazza (33 reti)

“Averlo in squadra significava partire sempre dall’1-0” diceva di lui il suo allenatore Vittorio Pozzo. E, in effetti, a guardare le statistiche parrebbe proprio così: 33 le sue reti in 53 presenze in Nazionale, con cui si laureò campione del Mondo nel 1934 e nel 1938. Una macchina da gol anche tra le fila dell’Ambrosiana Inter, prima di passare ai rivali del Milano (all’epoca i nomi delle squadre venivano ‘italianizzati’ per evidenti ragioni politiche). L’aver giocato in entrambe le compagini meneghine gli è valso l’intitolazione dello stadio di Milano, a partire dal 1980.

#1 Gigi Riva (35 reti)

Chissà se qualche bomber in maglia azzurra riuscita, un giorno, a fare meglio di lui. 35 le reti di Rombo di Tuono in Nazionale, un primato assoluto che resta intatto dal 1974 ed è sopravvissuto anche alla modernizzazione del calcio. Campione d’Europa nel 1968, sfiorò l’impresa mondiale nel 1970, quando gli azzurri di Ferruccio Valcareggi si inchinarono al Brasile di Pelè e Jair. La consolazione arrivò per lui dal suo Cagliari, che trascinò alla vittoria di un’irripetibile scudetto di cui quest’anno si festeggiano i 50 anni.