Difficile scegliere il miglior undici italiano di sempre, ma noi di StarCasinò.sport abbiamo voluto provarci ugualmente: è questo il Best Eleven nella storia del calcio? 

1) Buffon

Come lui nessuno mai: non ce ne voglia gente come Lev Yashin e Dino Zoff, ma Gigi Buffon merita più di tutti la palma di miglior portiere di sempre! 

2) Zambrotta

In origine esterno offensivo, a volte persino seconda punta ai tempi di Bari, Gianluca Zambrotta deve la propria consacrazione a Marcello Lippi, che lo arretra sulla line dei difensori, facendone uno dei migliori terzini fluidificanti degli ultimi trent’anni!

3) Paolo Maldini

Erede di Antonio Cabrini, Paolo Maldini rappresenta l’evoluzione della specie: veloce ed elegante, era abile nel tackle e nel gioco aereo! Accompagnava l’azione offensiva con le sue inarrestabili discese sulla corsia di sinistra, assicurando allo stesso tempo copertura in fase di non possesso. Le sue doti di marcatore gli permettevano di disimpegnarsi con egual efficacia anche nel ruolo di difensore centrale!

4) Scirea

Capitano e gentiluomo: Gaetano Scirea è stato un simbolo della Juventus per quasi quindici anni, tra le stelle più scintillanti del firmamento bianconero! Con la maglia della Vecchia Signora ha vinto tutto, affermandosi come uno tra i migliori liberi della storia del calcio con Beckenbauer e Baresi!

5) Franco Baresi

Una vita in rossonero per Franco Baresi, ribattezzato Franz per quell’eleganza che lo accomunava a Beckenbauer: era lui l’uomo-chiave dei successi del Milan di Sacchi prima e Capello poi, quello che in campo sapeva sempre cosa fare, come e quando farlo! Con lui il ruolo di libero si evolve, aprendosi alla modernità!

6) Gattuso

Infaticabile guerriero di centrocampo, Gennaro Gattuso compensava la scarsa tecnica di base con una grinta ed un’applicazione tattica che lo rendevano imprescindibile per ogni allenatore!

7) Tardelli

Centrocampista moderno ed eclettico, Marco Tardelli sapeva interdire e impostare, facendosi trovare sempre puntuale all’appuntamento col gol: determinante e indimenticabile quello rifilato alla Germania nella finale del Mundial ‘82, seguito dal celebre URLO!

8) Pirlo

Il regista per definizione, Primo Motore Immobile del gioco, Demiurgo della manovra, Deus Ex Machina nella recita che va in scena sul campo: semplicemente, Andrea Pirlo, ovvero, la metafisica applicata al calcio!

9) Meazza

Giuseppe Meazza è un monumento nazionale, al pari del Colosseo, un pezzo di storia italiana, il più grande giocatore che abbia mai vestito la maglia azzurra, con la quale vinse due Mondiali consecutivi, nel 1934 e nel ’38. Così lo descriveva l’immortale Gianni Brera:

Grandi giocatori esistevano già al mondo, magari più tosti e continui di lui, però non pareva a noi che si potesse andar oltre le sue invenzioni improvvise, gli scatti geniali, i dribbling perentori e tuttavia mai irridenti, le fughe solitarie verso la sua smarrita vittima di sempre, il portiere avversario.

10) Rivera

Quando pensi alla maglia numero 10, la mente corre inevitabilmente a Gianni Rivera, il Golden Boy del calcio italiano, che il suo mentore e scopritore, Nereo Rocco, descriveva così:

Non corre tanto, ma se io voglio avere il gioco, la fantasia, dal primo minuto al novantesimo l’arte di capovolgere una situazione, tutto questo me lo può dare solo Rivera con i suoi lampi. Non vorrei esagerare, perché in fondo è soltanto football, ma Rivera in tutto questo è un genio.

11) Roby Baggio

Il 10 sulle spalle, il codino, un interno destro affilato come la katana di un samurai. Con quell’interno destro Roby Baggio sapeva tagliare traiettorie irridenti per i portieri avversari, inebrianti per tutti gli amanti del calcio, italiani e non!