Ad ogni campione la sua mossa vincente: c’è chi calcia a giro, chi di potenza e chi invece preferisce il cucchiaio…

1) Insigne: Tiraggiro

Quella che un tempo era conosciuta come la parabola alla Del Piero, oggi si chiama Tiraggiro, pezzo forte del repertorio di Lorenzo Insigne, maestro nel calciare con l’interno del piede così da imprimere al pallone quel particolare effetto a rientrare spesso illeggibile per i portieri avversari.

2) Totti: Cucchiaio

Francesco Totti ha insegnato al mondo che il cucchiaio non serve solo per mangiare: l’ex capitano della Roma ha fatto dello scavetto un marchio di fabbrica! Per informazioni chiedere al povero Van der Sar…

3) Crespo: Colpo di tacco

Impossibile dimenticare i colpi di tacco di Hernan Crespo, vero specialista in questo fondamentale: l’ex bomber di Parma, Inter e Milan usava il ‘Back Heel’, così lo chiamano gli inglesi, come un’arma implacabile di fronte alla quale i portieri avversari non potevano far altro che alzare le mani!

4) Pirlo: Maledetta

A Juninho Pernambucano si deve l’invenzione della ‘Maledetta’, punizione dalla lunga distanza, calciata colpendo il pallone con il collo del piede all’altezza della camera d’aria, divenuta in seguito marchio di fabbrica di Andrea Pirlo, che l’ha ulteriormente perfezionata e resa celebre nel mondo! 

5) Pelè: Rovesciata (Bicicletta)

Benché documentata già a partire dagli anni ‘20 del secolo scorso, la paternità della rovesciata (bicicletta in lingua originale) viene storicamente attribuita a Pelé: leggendaria quella eseguita dal fuoriclasse brasiliano nel celebre film Fuga per la Vittoria! Un gesto atletico da vedere e rivedere in loop senza stancarsi mai!