Addio al Catania Calcio: la società etnea scompare dal calcio professionistico in seguito alla sentenza depositata dalla sezione fallimentare del tribunale di Catania, che ha già nominato i tre curatori fallimentari . Eppure, fino a qualche anno fa, Catania è stata una grande vetrina per giovani allenatori: Zenga, Mihajlovic, Giampaolo, Simeone, Montella e Maran hanno tutti scritto importanti pagine di storia alle pendici dell’Etna. E anche tanti campioni sono sbocciati in maglia rossazzurra: scopriamone insieme cinque…

#5 Gonzalo Bergessio

Rapace d’area di rigore, il Toro esplose sotto la gestione di un ex attaccante come Vincenzo Montella e visse, alle pendici dell’Etna, il momento più alto della sua carriera nel triennio 2011-2014, quando mise a segno quasi 40 gol complessivi. Numeri che però non è riuscito a ripetere altrove…

#4 Juan Manuel Vargas

Esterno mancino dotato di grande tecnica, il peruviano si mise in luce nella stagione 2007/08, con Walter Zenga che ne fece il pezzo pregiato del suo Catania. Le cinque reti realizzate in campionato convinsero la Fiorentina dei Della Valle ad investire parecchio denaro su di lui: 16 milioni di euro sborsati dai viola per un giocatore che però il meglio di sé lo aveva dato in maglia rossazzurra.

#3 Pablo Barrientos

Lo chiamavano El Pitu (Il Puffo) per la sua bassa statura, che compensava però con giocate e fondamentali decisamente fuori dal comune. Se solo i tanti infortuni non ne avessero frenato la carriera, Barrientos sarebbe potuto tranquillamente diventare una delle stelle della Nazionale argentina, nella quale invece non ha nemmeno mai esordito. Le sue più grandi soddisfazioni sono arrivati grazie a due colori: il rosso e l’azzurro, quelli del Catania e del suo San Lorenzo, con cui ha vinto la Copa Libertadores nel 2014. L’unico trofeo (ma che trofeo) vinto in carriera.

#2 Alejandro Gomez

Oggi è la stella indiscussa dell’Atalanta di Gasperini, ma il primo Papu in Italia abbiamo cominciato ad apprezzarlo in maglia rossazzurra. Fu il connazionale Simeone il primo ad intuire le grandi potenzialità del Papu, che troverà la piena maturità nel sorprendente 4-3-3 di Rolando Maran, dove segnerà ben otto reti strappando poi il contratto della vita con gli ucraini del Metalist. Poi lo scoppio della guerra e la decisione di tornare in Italia dove, con la maglia dell’Atalanta, scriverà altre pagine di storia…

#1 Beppe Mascara

C’è però Beppe Mascara nel cuore di ogni catanese che si rispetti: siciliano di Caltagirone, Mascara ha guidato gli etnei alla storica promozione in serie A del 2006 per poi diventare un simbolo nelle successive cinque stagioni. Tocco di palla vellutato, calcio di punizione infallibile, Mascara passerà alla storia rossazzurra per quell’eurogol da centrocampo nel derby vinto 4-0 contro il Palermo che Maurizio Compagnoni, telecronista di Sky, commentò così:

Non ci credo! Mascara meglio di Maradona e Beckham! Questo è un gol che farà il giro del mondo!